‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata di oggi del Trono over

Trono over - Giorgio Manetti

Io non so se le signore che arrivano per corteggiare Giorgio Manetti, che ci fanno un’esterna e che poi in studio si lamentano del fatto che lui sia poco attento e disinteressato, mi fanno più piangere, più ridere o più incazzare. No, dico, ma cosa vi aspettate? Che vi guardi davvero? Che vi consideri davvero? Che sia davvero interessato a farsi una storia d’amore? Dopo due anni non vi è ancora chiaro che parliamo di un soggetto che considera Uomini e Donne la prima chance della sua vita -arrivata ahi lui solo alla soglia dei 60 anni- di fare quella carriera d’attore rincorsa per sei lunghe decadi? Che parliamo di uno che sta a Uomini e Donne solo per essere conosciuto per strada, per raccattare quelle quattro/cinque milfone che sbavano per lui in discoteca, per andare a fare quelle tre serate nelle trattorie toscane dove viene annunciato come Giorgio, Il Gabbiano? Di uno che, mentre voi vi svegliate per andare a timbrare il cartellino in ufficio, si sveglia per andare a registrare due esterne? Cioè boh, davvero pare che sta gente esca dall’uovo di Pasqua. Ormai di Giorgio si è detto tutto, è quello che è ed è EVIDENTE cosa sia, ma la gente che alza la cornetta per corteggiarlo e che poi resta delusa se lui davanti alle telecamere, e a maggior ragione dietro, non se le fila di pezza, beh, a me fa davvero quasi compassione.

Oh, ma a proposito delle giornate passate tra un’esterna e l’altra: ma ci avete fatto caso a come al Gabbiano si siano rizzate tutte le penne quando Alberto in quell’rvm gli ha sostanzialmente dato del nullafacente? Ammazza, Giorgetto si è proprio risentito! Del resto, oh, è brutto quando ti accusano di vivere di esterne uominiedonniane e serate in discoteca ed invece tu dalla mattina alla sera stai li a lavorar….emmm, no, aspettate un attimo, ma mi è sfuggito oppure Giorgio non ci ha illuminati su quale sia effettivamente il suo lavoro? 😀 No, perché lui si è arrabbiato e questo me lo ricordo, ha detto: “Ma tu che ne sai della mia vita, che ne sai!“… però, ecco, fondamentalmente…insomma, se mi accusano di non aver mai lavorato io come minimo replico subito dicendo qual è il mio impiego…‘a Giorgè, ma quindi, facci capire, ma come ti guadagni da vivere? 😀 Perché, ok, affitto e bollette si presume che non ne paghi perché vivi con la mamma ( a quasi 60 anni *_* ), hai tanto tempo libero per fare viaggi e organizzare esterne, le tue partner non hanno mai accennato a tuoi impegni o impedimenti di tipo lavorativo…. quindi? No, perché sai, il paese (l’Italia, quella uominiedonniana soprattutto 😀 ) è piccolo, la gente mormora, di voci maliziose ne girano tante… ecco, se fai una qualunque forma di attività regolarmente retribuita e riconosciuta dallo Stato faccelo sapere, in fondo non serviva girarci intorno, per zittire Alberto bastava mezza parola, bastava dire un qualunque mestiere, impiegato, libero professionista, commesso, venditore di aspirapoleveri porta a porta, trapezista, imballatore di buste all’Auchan. No, no, Giorgino, Gabbiano a Uomini e Donne non è un mestiere. E no, ti dico di no. 😀

Comunque, tornando ad Alberto, diciamo che l’ironia sulla bella vita da nullafacente del Gabbiano è stata l’unico punto in suo favore nella puntata di oggi. Per il resto direi che sia lui che Anna Tedesco al momento per me sono un no (anche se, lo confesso, irrazionalmente continuo a shipparli). A lui avevo lasciato passare le battutine sul look a suo dire troppo trasgressivo di Anna e sul suo “circondarsi di ragazzini” solo perché la consideravo un’uscita infelice dettata dalla situazione in cui la dama non smetteva di inveire contro di lui. Nel momento in cui, però, ribadisci il concetto anche a mente fredda allora vuol dire che non è stato un semplice scivolone ma che sei proprio tu ad avere carenze in termini di atteggiamento signorile. Non ti piace la tipologia di donna che è Anna? Non ti piace il suo look ed il suo stile di vita? Bene, ma considerando che insieme avete condiviso qualcosa (anche un materasso matrimoniale, se non vado errata) galanteria vorrebbe che quantomeno venissero usati termini più eleganti per chiudere il capitolo. “Anna, per diverse ragioni ho capito che non sei il tipo di donna che voglio al mio fianco“. Una frase semplice, educata, non offensiva e voilà, hai ottenuto lo stesso risultato e ne se uscito da signore. Difficile?

Sia ben chiaro che lo stesso discorso vale anche per la dama, eh, perché anche lei tra le accuse ad Alberto di essere prima un geloso psicopatico e poi un mangiatore di donne e un lupo travestito da agnello, non è che ci sia andata molto leggera. Però diciamo che Anna, alla luce di tutto, la giustifico un pochino di più per un semplice fatto: lei secondo me è infatuata fracica. E quando sei infatuata è più difficile mantenere distacco e razionalità nelle reazioni. Distacco e razionalità che invece Alberto ha mostrato di avere e che, tuttavia, non gli hanno impedito le ripetute cadute di stile.

Parentesi finale per il triangolo tra Ernesto Russo, Gabria e Vanessa Porrea. Ho apprezzato molto la reazione cazzuta ed elegante di Gabria alla scoperta che il cavaliere mentre sentiva lei sentiva anche Vanessa. Probabilmente Ernesto non ha nemmeno sbagliato più di tanto nel senso che, dal momento che il programma prevede la possibilità di conoscere più persone e dal momento che con Gabria non c’era ancora nessun impegno ufficiale, non ha propriamente agito alle sue spalle, ecco. Ha omesso ma sicuramente non ha “tradito”. In ogni caso io, come Gabria, mai accetterei ambigue situazioni di conoscenza a tre quindi apprezzo il modo in cui ha reagito e per me in fondo lo ha apprezzato anche Ernesto che mi sembrava anche un po’ pentito di essersela fatta scappare. Ecco, più di questo non riesco a dire se non altro perché ogni volta che parla Ernesto e ogni volta che inquadrano Ernesto io non riesco a concentrarmi su altro che sull’unica domanda che pervade la mia mente: ma questo signore quando se lo sarà fatto l’ultimo shampoo?!

Video della puntata: Puntata intera Esterna di Giorgio e Lea – Esterna di Giorgio e Fernanda – Il sesto sensoNuova conoscenza? – Montanelli docetIl risentimento di GiorgioLa doccia freddaLa decisione di GabriaBombe e ciambelle

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32 commenti

  1. Gabria ha fatto bene ma io non ne vorrei più sapere se ritornerebbe. Alberto ha ragione solo su Giorgio

  2. Ma qualche puntata fa Giorgino non ha detto che fa l’agente di commercio? In ogni caso, ogni volta che fa un’esterna, mi trasmette un senso di viscido che la metà basta

  3. Noi ridiamo e scherziamo ma ho letto le anticipazioni degli Over e mi sento male!!!!
    Luca 🙁

  4. Ma dico, ma si può alle quattro del pomeriggio uscirsene con carrellate di ciambelle fritte con lo zucchero e bombe al cioccolato e crema? Niente, a quel punto ho perso la lucidità. Tutto quello che è accaduto prima l’ho scordato e tutto quello che è accaduto dopo non sono più stata in grado di seguirlo.

  5. Bella sintesi, Isa! A me sembrava che ci fosse stata un’impercettibile evoluzione fra le corteggiatrici di Giorgio: fino a poche settimane fa erano sempre, indistintamente, cronicamente estasiate alla sua visione e dal suo charme, lusingate dalla possibilità di conoscerci, parlaci e toccarlo, lo descrivevano come una meravigliosa creatura fino a 3 secondi prima dall’essere costrette, fra il frastornato e l’incredulo, a imboccare l’uscita dello studio causa siluramento… Oggi invece entrambe hanno riconosciuto, prima dell’espulsione, anzi, in parte già durante l’esterna, che è lui quello rigido, freddo e disinteressato. Certo, questa perspicacia serve a risparmiare il colpo di grazia che il Gabbiano inferirà a centro studio ma, proprio per questo, rimane l’amletico dubbio: sapendo che razza di persona ti stai accingendo a corteggiare davanti a tutta Italia e che fine farai, vale la pena di candidarsi e presentarsi agli Elios?

  6. PS: Grande Gabria. Rimango della mia idea iniziale: anche se il programma consente di conoscere più persone, cosa ti fa credere che un uomo che non rimane colpito da te al punto di darti l’esclusiva possa in seguito tornare sui suoi passi? Insomma, o gli piaci subito o non gli piaci e bom (nel 99% dei casi…=.

  7. Mah, sinceramente, a me questa caccia al tesoro altrui sembra davvero eccessiva. Non solo riferita a Giorgio, ma anche ad altre persone. Ma che cavolo dovrebbe interesarci a noi da dove provvengono i loro soldi e come fanno a mantenersi se non lavorano?! Buon per loro, cavolo! Ma che ne sapiamo noi? E perche’ ce ne frega poi? Commentiamo l’ uomo (o la donna) per quello che e’, basandoci sul comportamento, non indagando nel suo portafogli.

    Detto questo, come ho gia’ ribadito molte volte, Giorgio si comporta esattamente come le donne gli permettono di comportarsi. Ed al posto di criticare Giorgio mi sembra piu’ giusto criticare queste donne che, veramente, mi vergogno sempre di piu’ del loro comportamento e mi dissocio volentieri da questa nuova versione di femmine polpo.

    Cmq, non ho guardato la puntata, mi sembrava noiosa. 🙂

    • Sono d’accordo su tutto.

      Trovo abbia fatto bene Giorgio a rispondere ad Alberto: detesto chi fa i conti in tasca agli altri e nemmeno ritengo giusto valutare le persone in base allo status dell’attività che svolgono (o non svolgono!), né apprezzo in automatico chi si auto-elogia per la quantità del proprio lavoro. Per me conta che una persona sia onesta e non faccia del male al prossimo per procurarsi di che campare, dopodiché può essere pure fortunata e non debba mai sgobbare, ma non trovo ci sia nulla di riprovevole in questo.

      • brava sono d accordo con te…..tutti bene o male ci sacrifichiamo in qualcosa e anche io detesto il metro io però lavoro eh ma io mi alzo alle …ecc
        se uno si può permettere di non lavorare affari suoi se un altro ci gode a lavorare 29 ore al giorno affari suoi se un altro invece fa fatica , mi può dispiacere ci sta ma nn è che valga più o meno di altri in base a questo….
        e come dice Guardacaso a noi che importa? a noi interessa solo del trascorso percorso li dentro nn del 730

  8. Gabria a me sembra talmente artefatta nelle espressioni e nella postura, che non riesco ad essere obiettiva nei suoi confronti (perché al contrario apprezzo sempre la spontaneità).

    In generale, fino a che la frequentazione di più persone viene portata avanti per conoscere un po’ tutti e fare una prima scrematura al netto di scambi fisici/intimi, suppongo non sussista alcun problema. Quando invece subentrano baci e abbracci che vanno al di là dell’amichevole, mi pare strano non venga spontaneo decidere immediatamente se vale la pena approfondire con qualcuno e concedergli l’esclusiva o, viceversa, interrompere i contatti: voglio dire, a quel punto lì lo sai, lo capisci bene se ti piace abbastanza oppure no, non è che servano tremila considerazioni per chiudere il cerchio e provare oppure lasciar perdere….

  9. Keep calm e fate fare a Giorgio un rvm per raccontarvi tutta la sua vita, perché non sia mai che lui risponda alle domande in modo così banale e diretto come fanno tutti ! Lui ha avuto una bella vita, lui è sereno , è tranquillo , non ha rancori, non odia nessuno.. Tsè ! E la frecciatina velenosissima al commercialista.. parliamone ! Non mi sembra frutto di una filosofia di vita molto zen.. Ma non mi voglio ingabbianare tanto cu ‘ammuccia zoccu fa, è signu chi mali fa…

  10. Io dell’intera puntata ho rimosso tutto, l’unica immagine che è rimasta impressa indelebilmente nella mia mente è l’inquadratura anteriore del Smanetti mentre parla con Alberto…..HA LA CHIERICA…..ben nascosta dalla cotonatura degli altri venti/venticinque capelli che rimangono sul retro zucca XD

  11. scusate ma non sono d’accordo. per me il lavoro è un valore in se. qualsiasi lavoro certamente (imprenditore, casaliga, libero professionista). ma il fatto che una persona nella vita lavori o meno per me può anche fare la differenza.
    A casa mia si è sempre ragionato così: non si sta con le mani in mano. ci si deve dar da fare.”nullafacente” è un termine dispregiativo. e secondo me lo è giustamente.
    se poi dal nullafacente passiamo ai parassiti la situazione peggiora pure.
    Permettersi poi da parte di Giorgio di dare del disonesto ad Alberto perché fa il commercialista: mi è sembrato veramente un arrampicarsi sugli specchi

    • Anche secondo me il lavoro rende liberi e la società non è davvero cambiata dal 1950 nonostante quel che scioccamente si potrebbe pensare, però secondo i dati Istat nel 2013 in Italia la popolazione femminile è composta da 31 milioni di persone, di cui 20 sono inattive e 9 lo sono pur avendo un’età compresa tra i 15 e i 64. 9 milioni sono anche le donne occupate. Certo, molte di queste nullafacenti badano alla casa ed ai parenti, ma della pulizia della casa, una volta scongiurato il rischio di malattie e i disordini mentali, non importa a nessuno al di fuori di quel nucleo familiare, mentre per quel che riguarda i parenti abbiamo pochissime nascite e, sarò di parte ovvio, badare ad otto figli è diverso dall’occuparsi di circa un figlio per coppia. Badare ad un figlio e pulire un bilocale non è un lavoro usurante e non a caso l’aspettativa di vita di una casalinga non è quella di un minatore, ovvio, e nemmeno quella di una cassiera.
      Degli anziani invece ci si fa carico, in media, oltre i cinquantacinque anni e a cinquantacinque anni la carriera lavorativa è solitamente ben avviata, talmente ben avviata che è difficile rimettersi in carreggiata se si viene espulsi dal mercato del lavoro. In qualche modo però la perdita del lavoro, per una donna, è mitigata da un ruolo socialmente riconosciuto, un archetipo, quello dell’angelo del focolare, mentre per un uomo l’impatto psicologico della disoccupazione di lungo periodo è devastante proprio perché sarà considerato un nullafacente e, qualora si appoggi allo stato sociale o agli affetti, un parassita. Insomma un fallito. Entrambi gli stereotipi di genere sono incentivati dalle peculiarità del nostro stato sociale, ma è inutile parlare di questo.
      Se le persone che non hanno bisogno di lavorare non lavorassero, a parità di posti di lavoro disponibili, pochi, ci sarebbero più opportunità per chi di quel lavoro ha davvero bisogno, uomo o donna che sia. Peraltro siccome bisognoso di percepire un reddito accetterebbe più facilmente la stagnazione ventennale degli stipendi, a parità di potere d’acquisto, oltre al peggioramento delle condizioni contrattuali.
      A suon di calci nel didietro e vaghe intimidazioni si sentirebbe … ehm … valorizzato, perché che possa occuparsi della casa o di sua madre è ovviamente escluso. Per fortuna George acchiappa senza bisogno di esibire referenze lavorative. Anzi no: fa il tronista a Uomini e Donne!
      Mi sento di consigliarvi, lo sapete pure voi, di far studiare i vostri figli o di farli lavorare al più presto. Dopo è troppo tardi.
      Aloha!

      • io infatti st etichetta del nulla facente nn la sopporto…bisogna anche vedere perchè e percome un individuo è entrato a far parte della categoria del nullafacente parassita che nn fa un zzo da mane a sera….pur sobbarcandosi casa e relativi oneri e onori familiari…
        e sono d accordo con te che sia molto faticoso (anche di più) per un uomo che in teoria (con cui non sono d accordo) dovrebbe essere in grado di ottenere il sostentamento per il suo nucleo familiare….
        veramente un commento odioso
        odioso tanto quanto quando dicono a una donna che in quanto mamma nn potrebbe svolgere un lavoro di responsabilità perchè dovrebbe poi trascurare la famiglia…
        se come dici tu tanti che possono stessero a casa…..forse un ricambio nel posto di lavoro potrebbe attuarsi ….magari se nn stessero a lavorare anche percependo una dignitosa pensione….magari…..

  12. Mi è piaciuta la replica del Manetti a quel pallone gonfiato di Alberto.
    Pacata e misurata.
    Troppo fuori luogo quelle considerazioni fatte a favore di telecamera per portare acqua al suo mulino.
    Non è stato il signore che si vanta di essere.
    Anche nei confronti di Anna ha dimostrato una tracotanza che mi ha urtata. E non ero dalla parte della dama rispetto alle sue recriminazioni!

  13. sakurakoji1973

    Per me il discorso di George non faceva una piega. Però siccome a farlo è lui..

  14. MITICA la battuta dello shampoo :)) per quanto riguarda darei un premio a Gabrio per essere stata donna, uscire con qualcuno che dichiara di avere desiderato un’altra da’ fastidio solo a sentirlo pensa a viverlo, spero non ci ripensi.

  15. Per quanto riguarda il discorso sul lavoro io trovo sempre pessimo farsi luce denigrando altri

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