Keep Calm and Love Coach: Buona la terza (proposta di matrimonio)?

Tara Gabrieletto

Miei cari, in fremente attesa di vedere in onda la scelta di Ludovica Valli (che spero di riuscire a godermi prima che nasca mia figlia: mancano ancora due settimane, ma con Maria De Filippi non si può mai dire…) oggi rivolgiamo l’attenzione del nostro spazio dedicato all’amore a una delle coppie più mediatiche degli ultimi anni. No, non sto parlando di Stefano De Martino (o Di Martino?) e Belen Rodriguez, ma dei miei adorati Cristian Gallella e Tara Gabrieletto.

Dopo Uomini e Donne, Temptation Island e Pomeriggio Cinque, ora puntati su di loro ci sono i riflettori de L’Isola dei Famosi, e anche davanti a queste telecammmmmere (per dirla alla Danielona) l’ex tronista non si è risparmiato di fare la sua ennesima proposta di matrimonio alla fidanzata storica.

Speriamo che così Tara abbia avuto un po’ di gioia, perché a guardare le cose dall’esterno questo non sembrerebbe uno dei suoi momenti più felici: da un lato le beghe legali legate all’affaire Peracchi, che probabilmente le costeranno comunque l’appoggio della redazione del programma che l’ha lanciata, dall’altro la lontananza del fidanzato con cui è abituata a vivere in simbiosi, e infine le chiacchiere riguardati un presunto tradimento di Cristian, consumato poco prima della sua partenza per l’Honduras. Eppure lei tutti i lunedì sera appare bella e sorridente davanti al pubblico dell’Isola, come se niente la potesse toccare.

Io, però, non posso esimermi dal farmi alcune domande: davvero dopo tutti questi rinvii, i preparativi lasciati a metà e una crisi bella tosta, Tara crede ancora alle parole di Cristian? Se una mia amica mi raccontasse che per la terza volta il suo fidanzato le ha chiesto di sposarla, dopo che si è tirato indietro in più occasioni, io non potrei nasconderle i miei dubbi, nonostante a sto giro il buon Gallella mi sia sembrato più convinto rispetto ai tentativi precedenti.

Certo, come Love Coach per me è normale credere che le cose si possano riaggiustare, che le crisi si possano comunque superare e che con dei piccoli cambiamenti una storia destinata al macero possa riprendere quota e diventare quella giusta. Vi basti pensare che anche una coppia ammirata in tutto il mondo come quella formata da William d’Inghilterra e Kate Middleton ha avuto una crisi e una rottura prima di passare per l’altare e due Royal Baby. Eppure non posso fare a meno di chiedermi se ci sia un limite massimo che deve valere per tutti, oltre il quale non è giusto andare, oppure si può davvero fare come Penelope e attendere anni e anni il ritorno a casa dell’Ulisse prodigo.

Probabilmente dopo che si è investito tempo ed energie in una relazione, così come ha fatto Tara, è giusto tentare il tutto per tutto e provare a far funzionare le cose, ma una cosa alla Gabrieletto (sempre non richiesta, come tutte le altre) mi sento di dirgliela. A sto giro fai un passo indietro, non lo ossessionare con le tue richieste di andare in comune a fare le pubblicazioni, di comprare le bomboniere kitsch che piacciono tanto a tua zia di secondo grado, comportati, invece, come se il matrimonio non fosse la tua priorità. Lascialo stupirti – e il Cristian che stiamo vedendo all’Isola potrebbe davvero farlo – lascia che sia lui a portarti di peso al comune, a scegliere le bomboniere di cui sopra e la location per il ricevimento.

Se dopo mesi vedi che non si smuove niente non piangere, lascia tutte le sue canotte nel cesto dei panni sporchi, torna a casa dei tuoi senza dare spiegazioni e non rispondere né alle sue chiamate né a quelle della D’Urso, vedrai che così otterrai molto di più rispetto alle lacrime di Pomeriggio Cinque, fidati di Zia Madeleine.

E soprattutto in bocca al lupo, spero davvero che questa per te sia la volta buona per realizzare i tuoi sogni: forse proprio questo periodo di lontananza forzata aprirà gli occhi al tuo Cristian e finalmente potrai indossare il tuo agognato abito bianco!

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su ChezMadeleine (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI). Per le mamme, invece, l’appuntamento è su ChezMaman (QUI)! Alla prossima, Madeleine H.

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20 commenti

  1. Oggi stavo guardando l’isola, in una discussione con jonas, Cristian ha detto che lui ha una sola persona (penso proprio parlasse di Tara) e che i suoi genitori neanche gli parlano più.
    Di fronte a questo mi é venuto da pensare che per lui Tara sia un appoggio che gli consente di non rimanere solo del tutto, che gli sia sicuramente affezionato ma che non la ami davvero, altrimenti non mi spiegherei la sua reticenza di fronte alle richieste di lei di fare una vita diversa, di impegnarsi definitivamente, questa voglia continua di fare il piacione e tutto il resto.
    Sul presunto tradimento non mi esprimo perché senza prova può essere tanto vero come no.

  2. non sono d’accordo sul mostrarsi diverse da quello che si è.Se l’articolo non piace, meglio non acquistarlo e stop.Le tattiche non portano lontano.

  3. Questo consiglio vale per una donna forte, non per chi vive in funzione dell’uomo amato. Tara non può andare contro se stessa altrimenti,se mai ci riuscisse, sarebbe solo una finzione e Cristian,conoscendola, lo capirebbe.

    Mi interesserebbe invece sapere qual è la patologia psicologica per cui certe donne si annullano portando avanti (quasi sempre da sole) una storia malata e autodistruttiva. Deve essere una patologia prettamente femminile, non credo di aver mai sentito di maschi che facciano lo stesso. Qualcuno che ne sappia qualcosa ?

  4. Tara ama annularsi per il suo uomo e coprirlo di atenzioni, Cristianha bisogno di attenzioni , constante appoggio e rassicurazioni. Due così compatibili (–> problematici) dovrebbero essere sposati da mesi se non anni. Visto che non lo sono devono avere dei grossi problemi. O uno dei due non è proprio innamorato…

  5. Cristian mi sembra il tipo che si dà facilmente alla fuga se incontra difficoltà di coppia e, se ancora non si è allontanato definitivamente da Tara, credo sia proprio in virtù del fatto che lei è tenacissima nell’amarlo e nell’accudirlo. Al contrario della coach Madeline, non penso sia sempre e invariabilmente la strada giusta dare poche certezze ad un uomo e lasciarsi desiderare per ritrovarselo ai piedi, dipende tanto dal soggetto in questione e, nel caso del Sottoscritto in particolare – tolta l’evenienza in cui s’innamori senza riserve (e con Tara non gli è successo, altrimenti non le avrebbe tirato bidoni ripetuti in prossimità dell’altare) – presumo che la strategia più idonea per diventare ai suoi occhi un punto di riferimento importante sia proprio quella di offrirgli comfort con abnegazione quotidiana e garantirgli in generale il proprio sostegno sempre, puntando alla lunga sul rinforzo delle abitudini plasmate intorno ai suoi bisogni. Il che non sarebbe nemmeno granché strano… se fosse reciproco e ne valesse perciò la pena….

  6. Beh, pur non potendomi fregiare della qualifica di love coach, le consiglio di mollare il Galella e inciuciare con l’avvocato che asseconda la sua sete di giustizia.

    Due piccioni con una fava: un fidanzato con un’occupazione e assistenza legale a titolo gratuito.

  7. Anch’io dissento dalla coach.
    Purtroppo la struttura portante della relazione Gallinesca è il ruolo di badante/groupie di Tara e il ruolo da rock star (senza arte né parte) del sottoscritto.
    Una volta conclusasi questa dinamica malata, al sottoscritto non resterebbe nessun motivo per restar con Tara. Qualche altra sgallettata micro-cefala la troverebbe ancora (leggasi tentatrice, con tanto di lacrimuccia, a T.I) e Tara andrebbe solo ad ingrossare le fila dei familiari che ignorano il povero sottoscritto.
    Insomma, per Tara, fare la preziosa sarebbe un passo falsissimo!!!

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