Noemi Piarulli a IsaeChia.it: “Ebbene sì, presto diventerò mamma! Inizialmente avevo un po’ di paura, ma adesso sono solo tanto felice!”

Dopo essersi dichiarata per lo spagnolo Jonás Berami lo scorso anno a Uomini e Donne, la bellissima Noemi Piarulli non aveva nascosto di provare curiosità anche nei confronti dell’altro tronista, Andrea Cerioli. Con loro poi le cose non sono andate come l’ex corteggiatrice si sarebbe aspettata: il primo ha poco più tardi scelto la rivale Rama Lila Giustini, con la quale ha poi intrapreso una breve relazione; il secondo, invece, dopo una mancata scelta nella trasmissione di Maria De Filippi, si è fidanzato lontano dalle telecamere con la sua pretendente Valentina Rapisarda, con la quale attualmente sta vivendo una bella storia d’amore.

Anche per Noemi, però, le cose sono decisamente cambiate rispetto ad allora: oltre ad aver trovato una persona che le sta facendo battere il cuore, porta in grembo il frutto del loro sentimento!

In esclusiva per noi di IsaeChia.it la Piarulli ha raccontato l’iniziale paura di annunciare la notizia ai suoi genitori che, invece, le hanno dato tutto il loro sostegno, aiutandola a tramutare quel timore in vera e propria felicità con la quale presto potrà abbracciare il nuovo arrivato…

Noemi Piarulli

Ciao Noemi, ti abbiamo conosciuta un anno e mezzo fa a Uomini e Donne alla corte di Jonás Berami e Andrea Cerioli. Cosa ti spinse a fare quell’esperienza? Ciao ragazze! Devo essere onesta? Ero ancora molto giovane (lo sono tutt’ora, figuriamoci!) e forse la mia paura era quella di rimanere sola. Ero un po’ immatura ed ero abituata a conoscere i ragazzi non prima di intraprendere una relazione, ma durante la relazione stessa. Ad oggi mi rendo conto che non c’è cosa più sbagliata, però si sa che quando si è piccoli non si pensa a tante cose! Fatto sta che ero sempre stata fidanzata e in quel periodo, essendo single, ho voluto fare l’esperienza di Uomini e Donne, un’esperienza nuova, che mi ha dato la possibilità di conoscere due splendide persone, ma prima di tutto me stessa. Mi sono messa alla prova e ho capito che, in fin dei conti, anche a stare da soli non si sta poi tanto male! La mia storia precedente a quell’avventura televisiva era finita a settembre 2014, il mese successivo ho partecipato a UeD e poi l’amore l’ho trovato quasi un anno più tardi, nel settembre 2015, quando ho conosciuto il mio attuale compagno, Vincenzo, il futuro papà del figlio che porto in grembo. Sono stata un anno sola, eh (ride, ndr)! Scherzi a parte, in quell’anno mi sono conosciuta, sono maturata e ho avuto modo di scoprire la vera amicizia.

Quindi non sei pentita di quell’esperienza? No, assolutamente no. Anzi, ha cambiato in meglio la mia vita perché se prima davo peso e rilevanza solo ai rapporti d’amore, ho scoperto e capito l’importanza dell’amicizia ed è vero che non si è mai soli se si hanno vicino dei veri amici. Di allora mi rimane, oltre che un bel ricordo, anche una gran bella lezione di vita.

Ti ritroviamo oggi con un dolcissimo pancione e solo pochissimi giorni fa con una tua immagine mentre lo accarezzi pubblicata su Instagram, hai annunciato di aspettare un bel maschietto. Ci racconti di quanti mesi sei, come hai scoperto di essere incinta, se hai già deciso come chiamarlo e che effetto ti fa la sola idea di diventare mamma così giovane? Si tratta di una gravidanza un po’ inaspettata, arrivata dopo 4/5 mesi di fidanzamento con Vincenzo. È arrivata un po’ presto, ma è capitata e ora siamo felici così. Ho scoperto di essere incinta perché avevo dei forti dolori al ventre e ho iniziato a intuire che qualcosa non andava, poi ho avuto un ritardo e, facendo il test, ho scoperto di essere di 2/3 settimane. Sono scoppiata in lacrime e Vincenzo ha capito senza che ci fosse bisogno che aggiungessi nulla. Ero spaventata, ma non tanto per la vita che stava crescendo pian piano dentro di me, ma più per i miei progetti, l’Università, i miei genitori e poi per il nostro rapporto che ancora non era abbastanza solido. Non ho mai pensato a un’alternativa: fin da subito mi sono resa conto che dovevo prendermi le mie responsabilità e anche il mio ragazzo è stato sin da subito della stessa idea, nonostante sia stato molto difficile anche annunciarlo ai nostri genitori. Loro, però, ci hanno dato veramente tutto il sostegno necessario e sono riusciti a tranquillizzarci in attesa del piccolo Diego! Diventare mamma così presto mi permetterà di essere non solo genitore del piccolo, ma mi permetterà di viverlo più a lungo e forse anche con maggiore intensità. Essendo sia io che Vincenzo così giovani, magari avremo più energie e forze per poter giocare e far divertire nostro figlio (ride, ndr)! Non vediamo davvero l’ora di poterlo stringere fra le braccia, vi giuro. Non manca troppo, ormai sono al sesto mese: dovrebbe nascere tra fine ottobre e inizio novembre!

E, invece, di questo misterioso Vincenzo cosa ci racconti? Come vi siete conosciuti e come vanno le cose tra di voi? Come mai non hai mai reso ‘pubblica’ la vostra relazione sui socialL’ho conosciuto la scorsa estate tramite un amico in comune. Dopo un breve periodo iniziale di alti e bassi, abbiamo trovato il nostro equilibrio e la notizia dell’arrivo del piccolo Diego non ha fatto che unirci ancor di più. Sono contenta che ci sia lui al mio fianco e che sarà lui il padre dei miei figli, è un ragazzo con la testa sulle spalle, pacato e maturo per la sua età – abbiamo la stessa età, ovvero 21 anni, ma si sa che i maschietti sono un po’ più rallentati nella crescita (ride, ndr) – ma soprattutto ci amiamo! Vincenzo è un ragazzo molto riservato, forse anche per questo non è venuta mai fuori la sua figura sui social, poi io non mi piaccio molto in foto, quindi prima di condividerne una, ci penso mille volte (ride, ndr)! Ma prometto che presto ve lo farò conoscere!

Quali sono ad oggi i tuoi progetti per il futuro? Cosa speri e cosa sogni? Sicuramente la laurea: so che sarà difficile studiare con un bimbo piccolo, ma fortunatamente sono una ragazza determinata e anche grazie all’aiuto della mia famiglia ce la farò. Solo dopo inizieremo a parlare di matrimonio, meglio non fare troppe cose insieme, in fondo non ci corre dietro nessuno! Come tutte le mamme, spero che mio figlio sia sano e forte… ancora mi fa un po’ strano dire ‘mio figlio’ (ride, ndr)!

Io, Vincenzo e il piccolo Diego vi salutiamo e vi ringraziamo per gli auguri che stiamo ricevendo e per il calore che ci hanno dimostrato molte vostre utenti! Noemi

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14 commenti

  1. La cosa che emerge da quest’intervista e che mi lascia perplessa è l’immaturità con cui le ragazze affrontano le relazioni e le varie conseguenze. Ancora nel 2016 si sorprendono di rimanere incinta “inaspettatamente”… E mettono al mondo bambini dopo fidanzamenti lampo e senza stabilità economica. Che tristezza

  2. Certo che a 21 anni non deve essere facile, immagino lo shock!
    Ad ogni modo tanti auguri, spero che riuscirà a conciliare la sua vita di mamma con la sua realizzazione come donna, visto che é giovanissima!

  3. A me non pare ci sia correlazione fra la serenità dei bambini e l’età delle loro mamme: è questione di vocazione e di capacità, non di soldi e di anagrafe….

    Auguri!!!

    • Di anagrafe no, ma di soldi si! Il bambino si dovrà nutrire, vestire, lavare… Non ci vogliono i soldi???? Io non farei un figlio sapendo che non ho un lavoro e probabilmente tra qualche giorno mi lascerò con il padre… Ovviamente è un rischio che anche le frequentazioni a lungo termine hanno, ma magari cercando di avere una relazione stabile avrei la coscienza di avere fatto il possibile per assicurare a mio figlio una famiglia stabile. Altra cosa allucinante è che la ragazza sembra caduta da un pero e non si aspettava una gravidanza( sue parole testuali), ribadisco che o sei stupida o sei ignorante e non so cos’è peggio! Mettere al mondo un figlio è una responsabilità e non può essere un caso. Poi probabilmente diventerà la madre migliore del mondo, però questa intervista mi fa rabbrividire proprio

      • L’ideale sarebbe che il bimbo nascesse sano, buono, bello e intelligente… e che i genitori fossero equilibrati e amorevoli… e che avessero un lavoro stabile e ben remunerato affinché non manchi nulla… ma anche energie in abbondanza per offrire al figlio le cure ottimali… e che si volessero bene e che la famiglia restasse unita per sempre….

        Ecco, fino a qui non ci piove. Poi però c’è la realtà, che prevede infiniti casi e combinazioni possibili, su cui in partenza e di principio nulla è assicurato, tanto nel bene che nel male (eccezion fatta di fronte a situazioni oggettivamente estreme e gravi).

        Noemi mi pare sia sana di mente quanto basta e in attesa felice del proprio piccolo: questa è sempre la premessa migliore, quella necessaria e anche sufficiente (e scommetterei che nemmeno per sogno lascerà il bimbo denutrito, nudo e sporco – citando te – e perciò no, addirittura i brividi leggendo l’intervista non mi sono venuti affatto… però è possibile che mi vengano per altre faccende che a te invece non farebbero un baffo… perciò non è che ti voglio convincere… ad ognuno i brividi suoi! 😉 ). Dopodiché se i nonni (e sottolineo SE, non li conosco…) avranno anche la possibilità di dare una mano, tanto meglio.

  4. Ma figurati neanche io volevo convincere te… Inoltre io non entro nel merito della sua situazione familiare, nonni, zii, il mio commento non riguardava chi pagherà le spese… Volevo solo dire che mi pare assurdo che nel 2016 ancora si racconti la favoletta della gravidanza inaspettata. Poi che la realtà sia diversa dalle intenzioni e che le cose certe volte vadano diversamente da come vogliamo noi, questo è sicuro. Però certe volte uno le cose se le va a cercare

  5. La gravidanza inaspettata sempre esisterà,e, si chiama inconscio
    In tutto questo auguri, sono d,accordo in quanto mamma con Lulu,.
    L’unica critica che mi sento di fare è’ sulla pertinenza di questa intervista dove dai in pasto a sconosciuti malveglianti la storia intima del tuo piccolo non ancora nato

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