Keep Calm and Love Coach: Amori, famiglie e dintorni

Ernesto Carnevale e Gabriella Teodosio

Immaginatevi la scena. Io, mio marito e la bambina sul divano a guardare ‘Temptation Island’, è il momento del confronto finale tra Ernesto CarnevaleGabriella Teodosio, la mia dolce metà continua a dire ha ragione lui, io continuo a dire ha ragione lei. In tre anni di reality condotto dal buon Filippo Bisciglia, questa è la prima volta che una coppia si confronta su problemi reali che vanno a prescindere dalle dinamiche delle tentazioni. La coppia napoletana a me è sempre sembrata traballante, ma mi sfuggiva il perché mi parevano tanto in bilico.

Le loro questioni irrisolte, infatti, riguardano cose molto più profonde e allo stesso tempo quotidiane.

Io sono sposata con un napoletano e so bene quanto la famiglia abbia un ruolo fondamentale nelle loro vite. Se io avessi detto le stesse cose di Gabriella di fronte alle telecamere così che i miei suoceri mi potessero sentire, mio marito mi avrebbe lasciato senza possibilità di confronto o di perdono, ho pochi dubbi. Vero è che mio marito non avrebbe mai parcheggiato l’auto a 200m da casa solo per non farsi vedere da mammà mentre stava con me.

Non è un caso se per tutto il tempo del falò la mia dolce metà inneggiava ad Ernesto invitandolo a lasciare la sua fidanzata senza voltarsi indietro. Io, però, sono dalla parte di lei, non ci posso fare niente. Ora noi non sappiamo – perché all’epoca non c’erano le telecamere – le dinamiche che li hanno portati a lasciarsi la prima volta. Non sappiamo di chi dei due sia stata davvero la colpa, ma quello che sappiamo è che loro hanno deciso che potevano riprovarci e lo hanno fatto. Ernesto è arrivato fino a Dubai per riprendersi Gabriella e questo la sua famiglia lo avrebbe dovuto accettare.

E’ ovvio che quando si vuole bene a qualcuno – come ad un figlio o a un fratello – e lo si vede mettersi insieme a una persona che non ci piace, si prova a fare di tutto per farlo rinsavire e fargli capire che sta sbagliando, ma questo “tutto” deve avere dei limiti. Anni fa mia sorella era fidanzata con un ragazzo che a me piaceva più o meno quanto un ingorgo stradale quando hai bevuto tre litri di tè verde e sogni solo di fare la pipì: lui, oltre a essere il massimo del minimo, l’aveva anche tradita e lei aveva ben pensato di perdonarlo. Per tutto il tempo in cui sono stati insieme io l’ho messa in croce elencandole ogni giorno e ad ogni ora tutti i suoi difetti, ma quando ero costretta a vederlo mi comportavo come se nulla fosse. Lui – a distanza di anni – non ha mai capito quanto non lo sopportassi e quanto fossi contraria alla loro storia. Mia sorella, dal canto suo, si è sempre tenuta per sé tutto quello che le veniva detto su di lui in famiglia, perché comunque tutti noi – lei per prima – volevamo evitare tensioni stupide e inutili.

Sicuramente Gabriella ha sbagliato a parlare apertamente male dei suoi – ormai ex – suoceri, ma va detto che quando si vive h 24 con le telecamere puntate addosso non è facile tenersi, soprattutto quando si soffre così tanto. All’indomani della messa in onda della puntata con le prime dichiarazioni di lei sulla famiglia di Ernesto ho letto in rete parecchi commenti negativi su Gabriella, ma la verità è che i casi in cui non si ha niente da ridire contro la famiglia del partner sono più unici che rari. I rapporti forzati, infatti, spesso sono difficili e per fare andare bene le cose ci vuole molta pazienza e intelligenza.

Pazienza e intelligenza che mi pare evidente la famiglia di Ernesto non ha avuto, e secondo me è molto più grave il fatto che lui non si sia imposto prima con i suoi piuttosto che gli sfoghi di Gabriella nel programma. Dietro l’apparente superficialità di lei, infatti, si nascondeva una ragazza che soffriva, una ragazza che non si sentiva accettata dalla famiglia che avrebbe, invece, dovuto accoglierla e soprattutto non si è sentita protetta dall’uomo che amava e che l’avrebbe dovuta mettere al primo posto. Su questo non ho dubbi.

Difficilmente credo che questa frattura si sanerà, entrambi mi sono sembrati troppo orgogliosi per fare retromarcia, ed è un peccato perché durante il confronto finale li ho visti davvero bene assortiti e innamorati. Soprattutto è triste pensare che le famiglie in questo caso abbiano fatto molti più danni delle varie tentatrici!

E voi che ne pensate? Condividete la posizione di Ernesto come mio marito o come me siete dalla parte di Gabriella?

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su ChezMadeleine (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI). Per le mamme, invece, l’appuntamento è su ChezMaman (QUI)! Alla prossima, Madeleine H.

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22 commenti

  1. Generalmente in certi casi le donne sono più portate ad essere solidali con le donne e gli uomini con gli uomini. Invece io sono femmina e dò ragione ad Ernesto. Era l’occasione per dimostrare alla famiglia che l’opinione che si erano fatti di lei era sbagliata. Invece non ha fatto altro che confermargli che avevano ragione. E anche se non l’avessero avuta, dopo aver sentito certe offese ogni possibilità di trovare un punto di incontro è andata in frantumi.

    • Gabriella non doveva dimostrare nulla alla famiglia di Ernesto. Era se mai Ernesto che avrebbe dovuto avere le idee chiare sul conto di lei. E di certo all’interno di una relazione sono comprensibili tanti dubbi, a patto però che non dipendano dall’opinione di terzi estranei alla coppia. Un conto sono i consigli, un altro i bastoni fra le ruote e le interferenze sistematiche e prolungate.

      Ai miei genitori ho sempre voluto un bene dell’anima, però pongo le loro convinzioni soggettive sullo stesso piano di quelle di chiunque altro, e non mi passerebbe nemmeno per la testa di adeguarmi per farli contenti (né del resto loro se lo aspetterebbero).

      • Secondo me i dubbi di Ernesto non erano dovuti solo all’influenza della famiglia, ma anche e soprattutto da certi atteggiamenti e certe esternazioni poco felici che lei ha avuto riguardo a Ernesto. La cosa dei genitori è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Che poi parliamoci chiaro, a nessuno piacerebbe sentire certe parole sulla propria famiglia. O almeno io parlo per me, con tutto che puoi avere ragione, se sputtani la mia famiglia in tv davanti a tutti io ti mando affanculo.

        • Di certo per nulla costruttive le esternazioni di Gabriella, ma d’altra parte era evidente che lei non credesse più alla possibilità di abbattere il muro eretto nei suoi confronti, di conseguenza l’argomento “vietato” sarà venuto a galla un po’ per sfogo, un po’ perché trovandosi in una realtà parallela si sarà sentita più libera di parlare e meno schiacciata all’angolo (di fronte ad una platea allargata e neutrale rispetto a quella solita), e un po’ anche per sollevare in definitiva dalla sabbia la testa di Ernesto (che più che lassie direi che fa lo struzzo e tende a tergiversare mica poco sulle questioni spinose…), sperando di sentirsi attribuire almeno in parte ragione. Lui invece si è schierato a spada tratta e a senso unico a favore della famiglia, concedendo poco o nulla alle recriminazioni di lei (con cui sì – quanto a questo concordo con te – il rapporto appariva comunque ambivalente… e tuttavia fino alla fine Ernesto ha pur sempre dichiarato di amarla…).

          Anche io sopporto male eventuali critiche rivolte ai miei genitori, però cerco comunque di fare un bilancio razionale e di comprendere l’ottica e le motivazioni con cui vengono mosse… e perciò non è che a riguardo apriti cielo, mi metto invariabilmente a gridare al sacrilegio… (e non dimentichiamo che di rospi a Gabriella devono averne fatti ingoiare parecchi, quindi non vedo perché il padre dovesse considerarsi intoccabile… quando ci vuole ci vuole, e si beccasse giustamente pure lui il corrispettivo!).

  2. Concordo con te Romina, Ernesto sperava che questa esperienza avrebbe tirato fuori un lato del carattere di Gabriella che i suoi non volevano conoscere e che sarebbe servita a mettere la parola gin ai battibecchi, invece lei forse ingenuamente ha detto cose pesanti che hanno peggiorato una situazione già in precario equilibrio.
    Lui la ama sennò non sarebbe andato a riprendersela fino a Dubai, evidentemente contro il volere della famiglia, la storia del parcheggio lontano dagli occhi della famiglia di sicuro non é servita a migliorare le cose, hanno sbagli entrambi ma capisco di più Ernesto che sperava in un lieto fine ed ha dovuto alzare bandiera bianca conoscendo bene la situazione famigliare

    • Non ha “dovuto” alzare bandiera bianca, ha preferito fare così… e l’ha fatto a cuore spezzato, in ossequio a mamma e papà…. Dal mio punto di vista s’è dimostrato semplicemente succube e immaturo, senza alcuna attenuante.

  3. Ecco a chi mi somiglia Gabriella alla rossa del grande fratello quella che poi frequentava la villa di Arcore come si chiamava??

  4. Madeleine, spesso non condivido le tue opinioni, ma a questo giro invece sottoscrivo tutto: Ernesto pareva avesse ben chiari solo i limiti della fidanzata, mentre nei confronti del padre è passata la mesta tendenza a chinare il capo. Se ami una persona – pur riconoscendone eventuali errori – devi sentirti pronto a prendere le sue difese non una volta e non due ma sempre, ogni volta in cui ne ha bisogno, altrimenti significa esporla ad umiliazioni in sostanziale accordo con chi la rifiuta, rinnegando così non solo lei ma anche la propria scelta e l’intera storia in atto (e adesso che l’ha lasciata va bene, finisce tutto qui… ma determinati atteggiamenti tenuti quando la relazione era in corso per me sarebbero stati inaccettabili… e altro che pazienza… alla prima sberla metaforica che mi avesse tirato CHIUNQUE AL MONDO senza che lui reagisse con fermezza per proteggermi, ma addio alla grande… e pure con disprezzo e senza alcun rimpianto…).

  5. 4 anni fa ebbi grossi problemi con mia suocera. Il primo anno non le andavo molto a genio ma la situazione era contenuta. Fortunatamente avendola a 700km di distanza potevo far finta di nulla. L’anno successivo dovevo passare il mio intero mese di vacanza in casa loro e dopo qualche giorno litigammo pesantemente (causa futilissima – non dovevo far ubriacare il figliolo di 27 anni 😐 ). Lei e il marito mi dissero cose terribili e pesanti e io col mio solito caratteraccio non mi sono trattenuta e ho sbottato anche io. Volevano cacciami di casa e mio padre mi aveva detto di tornare subito a casa. Il fidanzato stava tra incudine e martello e mi diceva che sarebbe restato lì quel mese e poi sarebbe venuto nella mia città. Ma io ormai avevo organizzato di passare lì la mia estate e mai e poi mai glie l’avrei data vinta a loro lasciandogli il loro bel figlioletto (visto che l’unica che ci andava a rimettere in fondo ero io). Così passai un mese come un fantasma, neanche ci salutavamo, mi cucinavo per conto mio e alla fine di quel mese infernale il figlio tornò nella mia città con me. Per mesi gli ho fatto pesare la cosa tanto che sentiva i suoi pochissimo e li vedeva ogni tantissimo tempo. L’anno successivo la madre fu operata e io feci piccoli gesti (lui era tornato lì a sorpresa e chiedevo spesso come stesse lei, ecc). Da allora si aprì uno spiraglio. Avevano capito che il figlio era realmente innamorato e non avrebbe rinunciato a me. E io avevo dimostrato che ci tenevo davvero al figlio e mai niente mi avrebbe fatto cambiare idea. Così pian piano siamo tornare ad avere rapporti civili. La scorsa estate sono tornata in casa loro. Dopo il primo momento di gelo, piano piano abbiamo iniziato a parlare, l’ho aiutata a sistemare tutti i documenti di casa, mi sono fatta vedere gentile e disponibile. Alla fine delle 2 settimane mi adorava. Da allora mi scrive quasi tutti i giorni su Facebook e ci sentiamo per telefono.
    Tutta sta pappardella per dire che il rapporto con le suocere spesso e impossibile, ma bisogna impuntarsi da una parte, ma dall’altra essere flessibili. Ci vuole molta diplomazia e maturità. Ma di fondo ci vuole anche tanto amore da parte dell’amato
    Riguardo Roberta ed Ernesto sicuramente lei a esagerato tantissimo, sotto un certo punto di vista la capisco pure. Ma è stata troppo poco diplomatica e poco furba. Ernesto dal canto suo non poteva mettersi troppo contro la sua famiglia, ma non doveva fasi sottomettere così tanto dai suoi.

  6. A me pare una coppia piena di problemi, al di lá delle famiglie. Loro peró non sono scesi troppo nei particolari, quindi quello su cui si può discutere maggiormente é il problema che loro hanno sviscerato di più, cioè proprio quello dei rapporti familiari.
    Che dire, la maggior parte delle responsabilità sono di Ernesto. I figli maschi soprattutto al sud hanno notevole influenza soprattutto sulle donne della famiglia, e se lui avesse insistito, per amore suo sarebbero stati più accondiscendenti tutti quanti. Lui non l’ha fatto o perché infondo la pensa come i suoi familiari, o non ha abbastanza carattere. In entrambi i casi il mio consiglio per Gabriella é di scappare a gambe levate, nonostante i suoi sentimenti, che tanto si deterioreranno comunque proprio a causa di questi dissidi. Non é facile convivere con una famiglia che non ti accetta e non ti vuole manco vedere, io queste cose non le sopporterei. Il gioco non vale la candela, e non penso che Gabriella abbia mai ucciso nessuno, per quanto possa aver commesso degli sbagli. Non penso comunque che tutti i santi siano concentrati nella famiglia di Ernesto.

  7. Lasciarsi perché i genitori si mettono di mezzo mi sembra una cosa semplicemente medievale. I miei non si sognerebbero mai di avere qualcosa da ridire su un mio fidanzato e iod canto mio con un mammone sarei resistita meno di un secondo. Poi questo bisogno di fare i fidanzati a casa e di avere rapporti con i “suoceri”, soprattutto a 20 anni o poco più come loro, proprio non lo concepisco.

  8. “I rapporti forzati, infatti, spesso sono difficili e per fare andare bene le cose ci vuole molta pazienza e intelligenza”

    e soprattutto nessuna telecamera che ti riprenda mentre ti sfoghi appena girato l’angolo (in senso metaforico)!
    poraccia, quella s’è trovata davanti una che si lamentava di una vita da reclusa in onore del fidanzato-padre-padrone e ha pensato bene di potersi sfogare del vero nodo irriducibile della sua relazione

    comunque io quoto in toto lulu e vado a letto 🙂

    aggiungo solo che:
    – anche alla famiglia di lei lui non andava a genio (confermato da ernesto), eppure hanno intelligentemente evitato certe scene e certi atteggiamenti inaccettabili;
    – lui era così furioso perché così facendo gabriella lo ha costretto ad affrontare di petto il problema (cosa che mi pare volesse evitare)
    era arrabbiato in primis con se stesso
    e alla fine l’ha affrontato nella maniera più ignava possibile
    (ebbene sì: dove non poté la tanghera poté mammà!);
    – in ogni caso, moooolto meglio un vaffa, un insulto e un testa di **** sinceri e ingenui che le tattiche subdole e meschinette del ‘non farla avvicinare, non farmela vedere, lei in casa non ci entra’: poche storie, questi atteggiamenti mirano a distruggere per sfinimento (e, presto o tardi, relazione continuata o meno, ce la fanno in una grossa percentuale di casi)

    speriamo che se lessie ( 🙂 )torna a casa anche stavolta cambi radicalmente qualcosa

  9. ps. questo comunque era il classico caso in cui ci voleva queen mery e non il buon bisciglione che, bontà sua, è esperto di poveri uomini sperduti di fronte al minimo battito di ciglia di tentatrici vari pronti ad esser perdonati dalla fidanzata-angelo-del-focolare-di-turno

  10. Tutti che parlano del fatto dei genitori, ok perchè è quello di cui hanno discusso di più al falò, ma io ciò che avrei fatto pesare di più a Gabriella è quell’atteggiamento di sufficienza e superiorità che lei ha costantemente mantenuto, che si accentuava ancor di più proprio quando parlava di Ernesto e che è sparito solo durante il confronto finale. A me è sembrato il classico comportamento della convintona sicura di poter rigirare come un calzino il fidanzato, che davanti agli altri si descrive quasi come “sprecata” con lui, poi quando si è trovata di fronte un Ernesto che ha preso in mano la situazione, che non era così scontato come pensava, si è sentita spiazzata e le sono scese le classiche lacrime di coccodrillo. Non dimentichiamo che Gabriella, la povera vittima della famiglia di Ernest,o quando ha saputo che il fidanzato voleva il confronto immediato ha detto “Ernesto se la prenderà in c**o perchè lui mi lascerà poi tornerà ma io lo manderò a quel paese, Ernesto farà una gran figura di m***a”

    • Esatto, quoto tutto. L’atteggiamento di lei è stato sbagliato, hai detto bene tu…come se lei fosse sprecata per lui.

    • Riquoto, Gabriella ha mantenuto sempre un piglio da convinta, forse le brucia più di essere stata mollata e non aver potuto fare il contrario che di aver perso l’uomo che diceva di amare, non sappiamo cosa sia successo prima ma i problemi tra loro erano evidenti e lei così facendo non ha certo salvato la situazione, ha usato parole pesanti anche quando si riferiva ad Ernesto e davanti ai singles lo faceva passare per un bamboccio, tutto sto amore non l’ho visto, almeno parlo per me

      • Però poi gli epiteti di Ernesto nei confronti di Gabriella si sono sprecati ed erano pure carichi di rabbia (e d’accordo che a seguito si è scusato – figuriamoci, attento com’è alle apparenze! – ma intanto gli erano usciti fuori… e scommetterei non fosse nemmeno la prima volta… anzi, mi sa che lei avesse pure il callo a riguardo… e così dicendo non voglio comunque dire che lui sia una cattiva persona – perché non credo davvero che lo sia – ma solo che a tutti capita qualche uscita infelice e non è il caso di puntare l’indice e farne un dramma… è facilissimo sbagliare a propria volta…).

  11. Io dico solo una cosa. La Gabriella del faló era deliziosa, quella di tutto il resto del programna insopportabile. Non capisco perchè alcune persone ostentino il peggio di sè quando possono offrire di molto meglio!

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