Keep Calm and Love Coach: La realtà secondo Georgette Polizzi

Georgette Polizzi e Davide Tresse

Oggi faccio outing: io Georgette Polizzi la amo. Cioè, se non fossi etero e felicemente sposata, credo che potrei corteggiarla e conquistarla. Adoro tutto di lei, financo i capelli mezzi rasati mezzi lunghi, come li portava Rihanna otto stagioni fa, pure i chiodi di pelle tutti tempestati di borchie messe qua e là. Tutto, tutto… specie il fidanzato, ma questi sono altri discorsi.

La cosa che più amo di lei è il suo essere completamente bipolare e dissociata. A ‘Temptation Island’ incontra Claudio D’Angelo e pare che lo ama. Davide Tresse le fa arrivare mezzo video con lui che si struscia addosso a un’altra e lei piange tutte le sue lacrime. Dice a Claudio di tutto, ma al falò finale soffre di amnesia selettiva e dice che non è vero. Fantastica, la amo.

Onestamente credo che questo capiti quando non si abbia nessun filtro tra bocca e cervello e si dice qualunque cosa ci passi per la testa e – anche se ora già so che me ne direte di ogni – non è vero che pensiamo sul serio tutto quello che ci attraversa per sbaglio il cervello. Tipo quando sotto un cielo di stelle l’uomo dei vostri sogni vi dice che non vi tradirà mai, ma poi appena vi ha riportato a casa si mette a messaggiare con un’altra, oppure quando Gonzalo Higuain giura che non andrà mai alla Juventus e poi lo vedi a fine luglio con la maglia bianconera. Sono cose che capitano.

Il punto è che Georgette è stata sincera in ogni singolo istante, solo che in ogni singolo istante pensava cose diverse e credeva cose diverse, tutto qui. Davide, che la conosce evidentemente meglio di noi, ha voluto darle una bella lezione (io al suo interesse per Karyna Bondar non ci ho creduto manco per mezzo minuto), ma ha dato il giusto peso alle affermazioni della compagna. Così alla fine le cose tra di loro sono andate esattamente come tutti speravamo, con un bel “…e vissero tutti felici e contenti”.

Forse loro sono l’unica coppia che in tre edizioni del programma ha davvero capito il senso di partecipare a ‘Temptation Island’: mettersi in gioco, provare come si sta frequentando un’altra persona, tirare fuori i veri problemi e ripartire insieme con nuove consapevolezze.

Bravi ragazzi, davvero. E soprattutto Georgette continua tranquilla a vivere nel mondo tutto tuo, perché direi che con un fidanzato figo e intelligente come il tuo te lo puoi ampiamente permettere!

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su ChezMadeleine (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI). Per le mamme, invece, l’appuntamento è su ChezMaman (QUI)! Alla prossima, Madeleine H.

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16 commenti

  1. Anche secondo me Davide è un bel pezzo di figliolo… non così acuto e intelligente, ma pur sempre un bell’esemplare. Lei invece, Georgette, non la vorrei nemmeno in omaggio. So che quando ho visto il falò finale e l’ho sentita fare affermazioni surreali (smentite in tempo reale dai video), ho pensato che non l’avrei mai voluta come amica. Una così potrebbe pugnalarti alle spalle solo perchè hai bevuto per errore un sorso dal suo bicchiere… Insomma, più che bipolare e dissociata io la trovo falsa e parac***. 😉

  2. Beh direi proprio di no! Se fossero stati così intelligenti il copione l’avrebbero studiato meglio. Ad ogni modo recita o no, li ho trovati entrambi scialbi e insipidi, è la cosa peggiore che sono pure convinti a dismisura.
    A proposito una domanda sciocca che mi assilla da tempo, ma quando Sgiorgette dipinge maglie e gubbini che fine fanno quando piove o nella lavatrice? Cioè non cola la pittura? Sono consapevole della stupidità della domanda e chiedo venia

  3. La motivazione principale di Georgette a T.I. era l’autopromo-pubblicitaria, con auspicabile e conseguente incremento delle opportunità imprenditoriali (o lavorative/commerciali in genere). Proposito ben poggiato e realizzabile sull’esibizionismo senza briglie di cui è dotata.

    Purtroppo non sono nemmeno tanto rare le personalità “pollyane” – che in definitiva un po’ ci sono (infantili, teatrali) e un bel po’ ci fanno (frittate che volano dieci metri sopra il cielo…) – solo che nella vita quotidiana, priva di telecamere, risulta senz’altro più difficile coglierne le contraddizioni ricorrenti e l’opportunismo di fondo.

  4. Io non vedo tutta questa genuinità in Polly. Penso da sempre che si sia studiata (male) un personaggio, attinga da più fonti ( artista incompresa, perennemente inquieta, ribelle, anticonformista …) ma in realtà e’ più banale dei mocassini. Punta solo ad accumulare like e followers. Acquista da Zara e con quattro pasticciate si crede un genio della moda

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