Carlotta Di Franco a IsaeChia.it: “Perché amo la fotografia? Perché ha la capacità di rendere viva ed eterna un’emozione attraverso ciò che ritraggo!”

E’ una delle giovani fotografe più promettenti del panorama italiano. Carlotta Di Franco, classe 1993, si è fatta conoscere sul web grazie ad alcuni shooting che avevano come protagonisti diversi personaggi dei reality show nostrani, e collaborazione dopo collaborazione si è ritagliata una bella fetta di followers che dei suoi scatti apprezza l’intensità e l’empatia che si crea con chi li guarda.

Oggi, in esclusiva per IsaeChia.it, Carlotta racconta un po’ di sé, della sua vita e di quando è nata questa passione per la fotografia…

Carlotta Di Franco

Ciao Carlotta! Abbiamo iniziato a conoscerti qualche mese fa, grazie alle tue splendide fotografie pubblicate sui social network… Com’è nata questa tua grande passione? Ciao ragazze! Sì, esatto, mi avete conosciuta per le mie foto che da qualche mese a questa parte hanno cominciato a girare un po’ sui social. Diciamo che questa passione non è “nata” ma c’è sempre stata, è qualcosa che mi sono sempre portata dentro. Innanzitutto io amo l’arte in qualsiasi forma e misura, quindi esprimere l’arte in qualche modo mi è sempre sembrato interessante e l’ho sempre voluto fare: fin da piccola fotografo e recito per dare sfogo a questa mia passione. Fotografare uno stato d’animo, gli occhi di una persona che descrivono un’emozione, un dolore o una gioia per me vuol dire tanto, perché quel momento prima o poi passa ma la foto c’è, e se si riesce te lo descrive nei migliori dei modi. Quando ero molto piccola ho perso mio papà e da lì purtroppo ho perso altre persone fondamentali nella mia vita, e ho capito man mano che più momenti immortali di una e con una persona, più quella persona ti rimane impressa nella mente, perché si sa che più passa il tempo più la mente rimuove. Le foto non lasciano che la mente rimuova perché sono, appunto, sempre pronte a ricordare. Penso che uno dei motivi principali del perché fotografo sempre tutto e tutti sia proprio questo, rendere un momento o una persona eterna. Per quanto riguarda ciò che voglio fare, ora come ora è la fotografa di moda, penso: sono ancora un po’ lontana dal riuscirci, ma sono molto determinata e piano piano sono sicura che ci arriverò e se non succederà, pazienza. Quando ero piccola, per alcune situazioni vissute ho dovuto vedere mia madre lottare in tutti i modi possibili e immaginabili per darmi tutto ciò che volevo, per non farmi mancare nulla insomma… Da lì è nata l’idea di voler arrivare in alto con ciò che facevo, di “ripagare” a mia madre tutti i sacrifici che ha fatto per darmi una vita serena e non diversa dal resto dei miei coetanei.

Sei l’autrice di molti degli shooting che ritraggono i personaggi di Uomini e Donne o del Grande Fratello. Come ti sei trovata a lavorare con loro? Con loro mi trovo benissimo, a differenza di quello che pensa solitamente la gente sono persone totalmente normali che cercano come me di dare sfogo alle loro passioni. Sono persone che hanno più visibilità di altri, questo è vero, ma che ogni giorno per questo motivo devono subire i commenti osceni che la gente si permette di fare, e io credo che se non sei forte a sufficienza per reggere questo rovescio della medaglia ne soffri e non poco. Mi trovo molto bene soprattutto con Megghi Galo e Sophia Galazzo, che sono le due ragazze con le quali ho legato di più in assoluto: le sento ogni giorno e ci raccontiamo la nostra quotidianità, stiamo costruendo una bella amicizia e ne sono contenta. A differenza di ciò che si può vedere sui social o a differenza di quello che gli haters (se così si possono definire) pensano, sono entrambe molto semplici e con i piedi per terra. Delle belle persone che ti danno tanto tanto anche solo parlando una sera della vita, stese su un letto dopo una giornata di lavoro. Con Sophia condivido molto tempo perché è quella con la quale lavoro di più, ho imparato a conoscerla e quando siamo insieme ridiamo praticamente 20 ore su 24 (le altre quattro le passiamo a tenerci il broncio perché siamo un po isteriche), invece Megghi la sento ogni giorno e ci confidiamo su ogni cosa, anche sui vestiti da indossare, poi per vederci è un po’ più complicato perché lei lavora tanto in un bar del suo paese e quindi ci vediamo una o due volte al mese se non meno, ma sentendola sempre non la perdo mai di vista. Tornando a noi, ho iniziato a scattare con questi personaggi perché seguivo Uomini e Donne, e tramite i social è nato questo tipo di collaborazione. Ho cominciato con Valentina Salvagno e man mano ho iniziato a fotografare più o meno tutti. Ora vi racconto un aneddoto che in quel momento mi ha fatta molto ridere: ero con Gianmarco Valenza, era la prima volta che lo scattavo ed era uno dei miei primi shooting con personaggi pubblici, e lui dopo diversi scatti mi disse “Che ne dici se facciamo qualche scatto in centro?“. Eravamo a Milano, ed io ero completamente ignara di cosa volesse dire andare in centro con Gianmarco Valenza, quindi gli dissi che per me andava bene. Una volta arrivati al Duomo sono riuscita a scattare forse 4 foto in tutto: le ragazzine lo ASSALIVANO per chiedere foto e questo e quello. Abbiamo riso tanto una volta che ci siamo accorti che non era stata una bella idea! Oppure quella volta che con Valentina Rapisarda avevamo pensato a degli scatti che prevedevano schizzi di polvere colorata sul suo viso: ebbene, la polverina era finita ovunque nel bagno, tranne che sul suo viso! Poi tante volte le persone mi chiedono chi è il più bello, chi è la più fotogenica e cose così: io non so mai cosa dire, ma ciò che noto molto è che il mio obiettivo ama gli occhi color miele di Sophia Galazzo, la dolcezza e la sensualità di Megghi Galo, la simpatia di Gianmarco Valenza, le battute di Lorenzo Riccardi, le risate di Domenico Manfredi, la timidezza di Cecilia Zagarrigo e di Laura Frenna, la bravura di Kevin Ishebabi, l’ingenuità di Simone Nicastri, l’essere solare e pazza come me di Valentina Rapisarda, l’amore fra Noemi Ceccacci e Gennaro D’Angelo, il lato sexy di Valentina Salvagno e di Barbara Donadio… C’è qualcosa che rende unico ognuno di loro!

Quali sono gli ingredienti per uno scatto perfetto, secondo te? Potrei stare qui ad elencarvi ogni dettaglio di una fotografia perfetta, ma in realtà io di perfetto non ho niente (ride, ndr). Per la fotografia perfetta di Carlotta Di Franco ci vuole solo tanta sintonia con la persona che sto scattando, ci vuole anche un briciolo di complicità e basta, poi il resto vien da sé!

Sognando in grande, se potessi scegliere chi ritrarre nel tuo prossimo shooting, su chi punteresti? Senza troppi pensieri, ora come ora vorrei avere di fronte Gigi Hadid che posa davanti al mio obiettivo, o Shay Mithchell, Ashley Benson, Oriana Sabatini, gente che ne sa davvero tanto di fotografie e che è passata davanti a obiettivi di fotografi internazionali. Rimanendo invece un po’ con i piedi per terra, direi che mi incuriosiscono nei modi le sorelle Valli, sia Beatrice che Ludovica, che ancora non ho avuto occasione di fotografare. Ma in realtà a me piace sperimentare molto, anche la persona meno adatta a fare la modella per me può essere una gran modella perché ritengo che le donne siano belle tutte, e che tutte abbiano qualcosa che le renda belle davanti all’obiettivo, chi gli occhi, chi le labbra, ecc. Per quanto riguarda gli uomini, invece, devo dire che è un po’ più difficile, perché in questo caso se il modello non è spigliato e non ha un minimo d’esperienza lavorarci non è poi così semplice come può sembrare…

Sappiamo che hai in cantiere molte collaborazioni. Quali sono i prossimi progetti su cui ti vedremo all’opera? Per ora non posso dire molto perché devono ancora confermarmi un po’ di lavori, ma continuerò sicuramente a collaborare con Bikiniyess, azienda con la quale ho cominciato a lavorare a maggio 2016 e con la quale mi sono trovata davvero bene. Poi ho qualche progetto all’estero, ma non vi svelo nulla: piano piano vedrete!

Concludo mandando un grosso bacio a tutto lo staff del blog, in particolare a Chia e ad Isa per l’interesse mostrato nei miei confronti. Seguo molto il vostro blog e devo dire che siete sempre molto professionali e serie! Ho avuto anche l’occasione di conoscere di persona Chia, con la quale ho affrontato parecchi discorsi lunghi e belli, e raccontandomi un po’ della sua esperienza personale mi ha aiutata molto a non mollare, a tenere duro e a crederci sempre fino in fondo! Un abbraccio, Carlotta

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20 commenti

  1. Sono un po’ scettica su questi fotografi che fotografano prettamente personaggi uominiedonniani per cercare di diventare famosi

    • Basterebbe sbirciare il suo Instagram per vedere che non fotografa solo ‘uominiedonniani’, ma ovviamente in un’intervista per questo blog non può dilungarsi sui paesaggi del Sudamerica, ecco 😉

      • Io mi limito a quello che ho letto nell’intervista.

        • E comunque rispetto ai paesaggi del sudamerica sono molto di piu le foto che ho visto dove i soggetti erano Megghi e Sophia.
          L’unica cosa di diverso sono state le foto sul terremoto (belle) .
          Comunque il profilo di Carlotta su IG ora è privato quindi non posso vedere nulla.

          • LaFayetteOfficial

            Io invece ho stima dei ragazzi giovani che riescono dal nulla a crearsi una professionalità e una credibilità sul mercato. Che si tratti di foto di personaggi trash o che si tratti di soggetti più aulici, qui abbiamo una giovane che ha fatto di una passione un lavoro e mi piace, mi riempie di ottimismo.

          • Io invece ho dato un’occhiata al suo profilo Facebook e lì solo ritratti, belli per l’amor del cielo, ma quasi tutti ex uomini e donne . Se poi ha un portfolio molto più ampio, buon per lei. Si scrive un’opinione basandosi sia sull’intervista sia su ciò che l’intervistato propone.

  2. Certo che tra Gigi Hadid e le Valli..,ne corre figlia mia. Poi descrive questi personaggi ( c’è dentro pure il Valenza) come fonte d’ispirazione. Il 90% di questi soggetti li trovi in periferia sotto la voce tamarro

  3. bè ovviamente ragazzi non poteva dire “mi tocca fotografarli per farmi un pò di soldi e pubblicità per poi sbolognarli”

  4. il mondo della fotografia è meraviglioso! è anche un mio hobby. purtroppo è difficile sfondare nel campo per chi vuole farlo come mestiere, quindi penso che questa ragazza abbia trovato questa “scorciatoia” per guadagnare qualcosina. In bocca al lupo a lei!

  5. Non ricordo chi sia, ma almeno si è inventata un lavoro che non sia l’ispiratrice di moda o la disegnatrice delle solite magliette col numero.

  6. Mi limito ovviamente all’intervista perché non ho instagram o Facebook. Comunque non mi è piaciuta perché mi è sembrata leggermente ruffiana con l’elenco di tutte le qualità di ognuno..mah..poi ovviamente mi auguro per lei che riesca a fotografare soggetti più interessanti del Valenza o la Rapisarda..per non parlare di alcuni che hanno fatto una semplice comparsata a uomini e donne…

  7. Carlotta promettimi solo una cosa:se decidi di fare qualche autoritratto non photoshopparti come la Benati! 😉
    Per il resto in bocca al lupo, ho ormai la sensazione che l’unico modo per avviare una carriera nel mondo della fotografia sia puntare sull’ambiente televisivo – uominiedonneetc- per poi magari provare ad arrivare alla moda – Gigi Hadid- (che è sicuramente più variegata e interessante IMHO). Alcuni lo hanno fatto iniziando a fotografare le ginnaste della nazionale che partecipavano a quel programma di MTV, come la Carlotta ferlito!
    Non è semplice vivere di fotografia e hai tutto il mio sostegno, io lo stomaco per fare gli shooting alla Rapisarda non lo avrei!!!;)

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