Mattia Manfrin a IsaeChia.it: “Claudio Sona ha già fatto la sua scelta! Mario Serpa? A ‘Uomini e Donne’ si è solo costruito un personaggio, Francesco Zecchini invece…”

Erano molte le aspettative che gravitavano intorno alla partecipazione di Mattia Manfrin a Uomini e Donne, dove il bellissimo deejay era arrivato alla corte di Claudio Sona, nel primo Trono Gay della storia del programma di Maria De Filippi.

La sua avventura nel programma, però, non è stata molto lunga e in una delle ultime puntate andate in onda Mattia ha deciso di abbandonare la trasmissione e interrompere la conoscenza con il tronista veronese.

In quest’intervista rilasciata in esclusiva a noi di IsaeChia.it Mattia ci spiega cosa l’ha spinto e qual è la sua opinione sul trono di Claudio e sui suoi cortaggiatori Mario Serpa e Francesco Zecchini

Mattia Manfrin

Ciao Mattia, partiamo dalla nostra domanda di rito: cosa ti ha spinto a partecipare a Uomini e Donne, nonostante tu sia già molto conosciuto nel tuo campo? Ciao ragazze! Sono voluto andare a Uomini e Donne per fare una nuova esperienza e per provare a conoscere un ragazzo in maniera totalmente diversa da quella a cui siamo abituati. Se fosse andata bene sarei tornato a casa con un bel fidanzato e se fosse andata male sarebbe comunque stata una bellissima avventura. Il fatto che faccia il DJ non c’entra nulla, è un lavoro come altri e io lavoravo tanto prima quanto ora, dopo la trasmissione. Non sono andato lì per mettermi in mostra come alcuni hanno pensato!

Quando hai sentito di questa novità del Trono Gay cos’hai pensato? Semplicemente che era ora! Sappiamo tutti che in Italia l’omofobia è un problema serio e grave che spesso si vive anche all’interno delle mura familiari. Il Trono Gay dovrebbe servire a questo: arrivare direttamente, grazie alla TV, all’interno delle famiglie italiane per far capire quanta normalità e quanta voglia di amarsi ci sia anche tra le coppie omosessuali. E chi meglio di Maria poteva farlo?!

Quando sei arrivato nel programma non sapevi chi ci fosse sul trono, cos’hai pensato quando hai visto la clip di Claudio Sona e quando lo hai incontrato di persona? Sono sincero: io sarei andato via subito ma poi, prima della puntata, mi ero anche immaginato questa situazione: ‘e se lo conosco già, che si fa?’ e quindi mi ero ripromesso che seppure fosse stato così – ma comunque non ci fosse mai stato nulla – sarei rimasto per provare. E così è stato con Claudio: lo conoscevo di vista ma non ci avevo nemmeno parlato. Mi era sempre piaciuto molto e quindi ho deciso di restare e vedere come andava.

E quindi cosa pensi di lui? Claudio è una bella persona davvero, per quel che ho potuto conoscere. L’unica cosa che non mi convinceva di lui? Non ho mai capito cosa cercasse davvero. A volte mi sembrava che dicesse di cercare un certo tipo di ragazzo, ma poi si è focalizzato su ragazzi che non rispecchiavano affatto quella descrizione. Questa è l’unica cosa che mi ha sempre lasciato perplesso.

Sin dalla tua vostra prima esterna Claudio ha manifestato una certa diffidenza nei tuoi riguardi: secondo te a cosa era dovuta? Purtroppo sì, è vero. Forse si è lasciato influenzare dalle voci che gli arrivavano dai suoi amici o da chi comunque gli sta vicino. Poi mettici anche il fatto che sapeva benissimo chi ero e il lavoro che faccio, quindi anche quello può averlo influenzato, anche se a questo punto bastava dire di no direttamente allo speed date o eliminarmi dopo la prima esterna… Credo non si sia mai liberato totalmente del ‘pregiudizio’ che aveva nei miei confronti anche se ho provato a fargli capire che non ero lì come Mattia Matthew ma come Mattia Manfrin ma a quanto pare non ci sono riuscito.

Tu come lo sentivi nelle vostre uscite? Eri convinto di piacergli o non lo vedevi particolarmente coinvolto? Più che non coinvolto da me, l’ho sempre visto molto coinvolto dagli altri e quindi sembrava sempre che tutti gli altri ragazzi portati in esterna a turno, che non fossero Mario Serpa e Francesco Zecchini, erano un po’ come dei tappabuchi. O almeno io l’ho vissuta così. Poi alla fin fine abbiamo fatto due esterne in totale: sono due ore assieme e non so voi, ma io in due ore di certo non riesco a conoscere una persona e a capire se posso piacergli o meno. Il fatto che continuasse a tenermi e non eliminarmi mi faceva pensare che fosse interessato ma poi ho capito che non era così.

Nell’ultima puntata hai deciso di autoeliminarti, ci racconti le motivazioni che ti hanno spinto a prendere questa decisione? Le motivazioni erano tante. In primis semplicemente il fatto che ormai Claudio la sua scelta, in un certo senso, l’aveva già fatta. C’era una netta preferenza e, a mio avviso, non c’era possibilità di poter cambiare la situazione. Già dopo la seconda esterna Mario aveva iniziato ad attaccarmi con la solita banalità del ‘è falso ed qui per le telecamere…’ e Claudio non aveva nemmeno detto una parola a riguardo. Poi gli è stato recapitato, da parte mia, un messaggio di auguri per il compleanno e un mazzo di fiori in camerino (perché la redazione non mi ha permesso di portarglielo di persona) e da parte sua, in settimana, non è arrivato nemmeno un ‘grazie’. E poi sinceramente non mi piaceva il ‘giochino della terza sedia’ con cui lui portava in esterna uno diverso a turno, un po’ come tappabuchi, oltre a Mario e Francesco che erano fissi già dalla prima esterna.

Credevi che Claudio avrebbe insistito per farti restare o che magari dopo la puntata ti sarebbe venuto a cercare o ti aspettavi da lui questa reazione? No, sapevo benissimo che non sarebbe venuto. O almeno se non fosse venuto a cercarmi significava che avevo ragione e non era interessato. E così infatti è stato.

Claudio sembra molto coinvolto da due dei suoi corteggiatori in particolare, Francesco e Mario, cosa pensi di loro? Chi preferisci tra i due? Ora devo cercare di rispondere a questa domanda senza passare per quello invidioso perché rifiutato, ma vi assicuro che nelle mie parole di invidia per loro non c’è nemmeno l’ombra. Detto ciò, la mia preferenza va direttamente e senza dubbio a Francesco. Non so se come coppia possa davvero funzionare, sia chiaro, ma li vedo meglio insieme rispetto a come vedrei Claudio con Mario. Francesco è davvero un ragazzo sincero, introverso e timido, proprio così come appare mentre Mario per me non è affatto come vuole far sembrare. Lui secondo me si è costruito il personaggio da ragazzino timido e imbarazzato che non è. In ogni esterna c’era un dramma pronto da tirare fuori. Si è fatto strada così insomma, sono strategie anche quelle. Che a quanto pare hanno funzionato.

Il pubblico vede Claudio molto coinvolto dai due corteggiatori, ma mentre ha accettato la tua eliminazione, il tronista ha rassicurato Alfredo Prugno e non l’ha eliminato. Credi che sia davvero interessato a lui? Ci sono molti aspetti dei ragionamenti di Claudio che non ho mai capito bene. E anche questo mi lascia parecchio in dubbio. Secondo me non è davvero interessato, ma non per colpa di Alfredo. Come ho detto prima, la scelta secondo me l’ha già fatta. Poi chissà, magari ci sarà un colpaccio di scena…

Riguardo il percorso di Clarissa Marchese cosa pensi? Clarissa ha le idee molto chiare ed è molto sicura di sé. Ha un’idea chiara sul tipo di ragazzo che vuole di fianco – almeno lei – e non appena intravede qualche dubbio non esita ad eliminare o a chiedere chiarimenti. Secondo me è presto per parlare di una proiezione vera e propria, ma posso dirti con sicurezza che, come Miguel Garau, nemmeno Simone Cipolloni riuscirà a conquistarla. Entrambi li ho trovati davvero troppo costruiti nel modo in cui agiscono e parlano.

Per quanto riguarda Riccardo Gismondi e Claudio D’Angelo, invece, hai una preferenza? Sono entrambi bellissimi, anche se io mi ritengo più #TeamClaudio. Riccardo ha spesso dei comportamenti che ti lasciano un po’ di stucco, da ragazzino insicuro. E questo lo penalizza con le sue corteggiatrici perché loro, che ho conosciuto abbastanza bene, sono molto più mature di lui. Claudio è bello, ha classe, è molto dolce, composto. Un ragazzo d’oro, insomma. Se non fosse che a volte esagera con questo suo ‘essere composto’ e non si capisce cosa voglia davvero. Ha spesso paura di dare giudizi affrettati, il che può essere un pregio ma a lungo andare anche un gran difetto.

Tu, invece, se ti proponessero di ritornare nel programma come corteggiatore o come tronista accetteresti? Sono sincero, non so se accetterei in entrambi i ruoli. Come corteggiatore di sicuro NO perché non sono affatto il tipo che riesce a corteggiare e si è visto (ride, ndr)! Come tronista non saprei. Semmai mi arriverà la richiesta, allora ci penserò… chissà!

Come deve essere un uomo per conquistarti? Deve essere sicuro di sé, di ciò che vuole e di ciò che gli piace davvero. Una buona dose di sicurezza in sé stessi sicuramente serve. Poi se è uno che mi coccola e vizia, ben venga (ride, ndr)…

Infine, quali sono i tuoi progetti per il futuro? I miei progetti sono sempre gli stessi che avevo già da prima del programma! Ho le mie serate in giro per l’Italia, da Bologna a Roma, Milano, Napoli, Catania… Come ho detto prima, facevo il DJ già prima di andare a Uomini e Donne, quindi continuo con le mie serate che ho da più di 4 anni!

Un saluto a Titta e al blog di Isa e Chia!

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2 commenti

  1. Da un po’ non riesco più a seguire niente (spero di riuscire a mettermi in carreggiata almeno in prossimità delle scelte…), ma per l’idea che mi ero fatta di questi troni, quoto integralmente l’intervista.

  2. Concordo nel giudizio su Mario, nonostante mi piaccia molto, ho sempre avuto la sensazione che lui non sia proprio così. Dalle foto su ig appare molto diverso, anche il suo ruolo di pr alla mucca assassina non collima molto con il personaggio

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