Le opinioni di Isa e Chia

Grande Fratello: l’opinione di Chia sulla trentatreesima puntata

Chia 21/02/2025

article-post

Alfonso Signorini ieri sera ha aperto la trentatreesima puntata del Grande Fratello ostentando – di fronte ad un Alfonso D’Apice che raccontava di come sui social abbia ricevuto “minacce e insulti” e (giustamente) se ne dispiaccia perché “questo resta un gioco!” (e ha ragionissima, eh. Ma se lo poteva ricordare pure quando nella Casa per una nomination minacciava donne che “abbaiano” dicendo loro “ti asfalto!“, “ti mangio!” e altre amenità simili…) – indignazione posticcia perché “questo programma scatena un’ondata di tossicità mostruosa. Addirittura fioccano le minacce di m0rte, ma stiamo scherzando? Ma ragazzi, ma datevi tutti una regolata oh!“.

Tutto vero, tutto giusto. Se non fosse che sono LORO STESSI i primi ad alimentare scientemente questa ‘tossicità mostruosa‘ senza fare concretamente NULLA per arginarla. Anzi. Perché il primo tassello che scatena l’invitabile effetto domino toxic è la durata ILLEGALE di questa ciofeca (che una reclusione lunga quanto un parto farebbe smattare anche i santi), che fa nascere dinamiche pessime che anziché essere stoppate e stigmatizzate sul nascere vengono ESASPERATE pur di raggranellare mezzo punticino di share in più (tentativo vano, per altro), e questo porta i fan più fanatici a delirare sui social chiamando in causa temi seri come bullismo, om0fobia o maschilismo totalmente ad minch*am, taggando il Codacons ad ogni frase che non gli va a genio e “minacciando e insultando” chiunque non la pensi come loro.

Un loop TREMENDO che LORO hanno creato e dal quale non si uscirà MAI, se non capiranno che questo reality più di 3 mesi non deve andare in onda. Questo è, inutile indignarsi poi.

Anche perché, onestamente, stessimo parlando di menti autorali illuminate e creative, capaci di riempire un (immotivato) doppio appuntamento settimanale con blocchi appassionanti e succosamente trash capirei pure il prolungamento, ma noi stiamo praticamente vedendo la STESSA PUNTATA da cinque mesi, solite tre dinamiche stantie e solite shippettine fake condite qua e là da evitabilissime prove budget improvvisate all’una di notte.

Grande Fratello: l’opinione di Chia sulla trentatreesima puntata

E l’unica cosa che gli viene peggio che stilare la scaletta della diretta è fare i casting.

Perché me lo dovrebbero spiegare il criterio con cui a settembre hanno fatto entrare un comodino come Giglio (quello che ha il coraggio di nominare Iago Garcia perché “vuole sempre avere ragione lui!” e poi è il bff di Lorenzo Spolverato – notorio sostenitore della totale libertà di pensiero altrui, sì, ma solo finché non viene criticato lui però. Lì apriti cielo proprio… – e che in puntata, a parte i “ciao amore!“, lo senti solo quando c’è da vomitare livore random addosso a Helena Prestes) e un pezzo da 90 come Federico Chimirri l’hanno tenuto come fanalino di coda tra un Maxime Mbanda e una Mariateresa Ruta.

Federico è palesemente il concorrente entrato in corsa PIU’ SPRECATO DELLA STORIA.

Ma uno che varca la porta rossa a fine gennaio senza farsi MEZZO PROBLEMA a mettersi contro i fandom più forti di questa edizione c’avete presente QUANTE CA**O DI GIOIE ci avrebbe potuto regalare se solo fosse entrato a settembre? Quanti travasi di bile avrebbe provocato quella sua schiettezza disarmante, andando a spodestare decine di blocchi inutili sugli amorazzi strategici?

Non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, non ha alcun timore di esporsi e – nonostante gli dicano (con barbaro coraggio) che “forse non sai esprimerti bene” – ha una proprietà di linguaggio e una velocità di pensiero da fare invidia a molti suoi italianissimi interlocutori. Senza contare la precisione chirurgica con cui smonta ogni pretestuosa argomentazione di chi cerca di rigirarsi le frittate per portare avanti la narrazione che più gli fa comodo.

E a me fa spaccare l’idea che gente come Zeudi Di Palma e Chiara Cainelli accusi Federico di essere entrato “puntando i concorrenti più forti” quando:

A) nonna diceva che “il primo gallo gallo che canta ha fatto l’uovo!“, e forse forse stanno sottolineando la pagliuzza nell’occhio altrui per distrarre dalla TRAVE nel loro. Perché che venga mossa quest’accusa a Chimirri da parte di una che s’è lanciata sulla preferita del pubblico sperando nella ship (e che ancora fa la parte di quella delusa pur di cavalcare il favore del fandom e portarlo tutto dalla sua) e dell’altra che s’è plasmata a immagine e somiglianza del primo finalista e consorte fa abbastanza sorridere, ecco;

B) se quello di Federico fosse mero calcolo, un vero stratega ci avrebbe pensato due volte prima di prendere una posizione così chiara e netta contro quelli che fanno percentuali bulgare ad ogni televoto, vi pare?

Questa TOTALE OSSESSIONE che hanno per il gioco gli ha obnubilato la ragione, evidentemente. La verità è molto più semplice, ma visto che non la coglievano ci ha pensato lo stesso Federico a fargli il disegnino: “Mi state sulle balle, è per questo che non parlo con voi!“.

E quando durante le nomination se n’è uscito dicendo che “volevo nominare Chiara, ma lei ha detto che noi nuovi non abbiamo il coraggio di nominare Shaila, quindi nomino Shaila!” sfoderando due attributi tanti ho proprio VOLATO.

Grande Fratello: l’opinione di Chia sulla trentatreesima puntata

Il primo finalista e i suoi sudditi (cit. Lollo) sono menti semplici, ed il ragionamento che fanno è ancora più semplice: o sei con loro o sei “una pecora“. Punto. Loro non sbagliano MAI, non si mettono in discussione MAI, si infastidiscono se qualcuno marca i loro difetti perché “non esistono!” (cit. ChiaraChi), non concepiscono proprio che qualcuno possa pensarla diversamente.

Sono stati pure così umili da aver concesso magnanimamente il loro prezioso tempo per chiacchierare con i nuovi, sono i nuovi ad essere falsi se dicono il contrario. Poi fa nulla se in questo delizioso tempo che gli hanno dedicato “mi ha solo chiesto come era percepito fuori e basta!“, se quelli non lo apprezzano è perché sono “banderuole“, e se li criticano “non siete nostri amici!“.

Grande Fratello: l’opinione di Chia sulla trentatreesima puntata

Qualche altra considerazione sparsa sul resto della puntata:

– è impressionante come per CINQUE MESI i Tommavi non se li siano praticamente MAI filati e lo stiano facendo solo ora per cavalcare il rancore postumo di Alfonso. Assurdo tirare fuori clip di due mesi fa con discorsi ormai completamente superati quando a suo tempo non gli hanno dedicato manco mazza clip per sbaglio, tanto avevano fretta di tornare a parlare degli Shailenzo e della loro ennesima discussione. E dire che Tommaso Franchi e Mariavittoria Mighetti con tutti i loro alti e bassi conditi da non meglio approfonditi segreti inconfessabili avrebbero fornito spunti di discussione decisamente più particolari, li mortacci.

– un Alfonsino in gran spolvero, quello che abbiamo visto ieri comunque. Un po’ benefattore che “io non avrei neanche voluto dirlo, l’ho fatto per te!“, un po’ (finalmente) autocritico perché “mi sono visto con degli atteggiamenti un po’ arroganti, e mi sono chiesto perché li ho avuti!“. Sarà stato il cortisone, Alfò, che te devo dì.

– tutti a puntare il dito contro il povero Lorenzo per i like alla Cainelli del 2020, quando di cuoricini c’erano pure quelli del 2019 alle foto di Javier Martinez e quelli al selfie di Affonzo a torso nudo del 2017.

– ho invidiato molto la sorella di Helena che vive in Amazzonia tra gli indigeni, sicuramente più civili di certi fandom…

Mattia Fumagalli è entrato molto più in sordina rispetto a Federico, e sembrava destinato a tramutarsi nell’ennesimo lacché dei poteri forti, ma ieri sera devo ammettere che m’è piaciuto. Accusato di essere “una persona che… segue” da colei che è praticamente l’ombra di Shaila Gatta, non s’è fatto problemi a sbugiardare la gran voglia che alcuni inquilini hanno avuto nel conoscere il gradimento del pubblico conoscerlo. Ora vedremo se saprà tenere il punto come Chimirri

– quando Affonzo & Co. pressano pur di formare l’ennesima ship lo trovo sempre fastidiosissimo, però c’è da dire che Iago e Stefania Orlando insieme sarebbero oggettivamente UNA BOMBA. Boni come il pane, svegli, acuti nei ragionamenti, capaci di imbastire discorsi bellissimi pieni di vita vissuta e dotati della rara abilità di ribattere alle assurdità punto su punto senza perdere un briciolo della loro estrema eleganza. What else?

– al televoto per l’eliminazione del prossimo lunedì Giglio, Chiara, Shaila, Mattia e Iago. E visto che il ricciolino non ha perso occasione manco ieri di cavalcare l’onda populista del “io sono fiero di fare il parrucchiere!” penso sia giunta l’ora che riapra finalmente l’agenda. Bisogna essere magnanimi qui, un po’ come il suo bff.

Potrebbe interessarti anche