Le opinioni di Isa e Chia

Grande Fratello: l’opinione di JenLaFlaca sulla trentaquattresima puntata

Redazione 25/02/2025

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Ieri sera su Canale 5 è andata in onda la trentaquattresima puntata del Grande Fratello, il reality condotto da Alfonso Signorini con Cesara Buonamici e Beatrice Luzzi nel ruolo di opinioniste.

A commentarla oggi per noi c’è JenLaFlaca, una degli storici utenti del nostro sito. Eccovi la sua opinione:

Descrizione della serata di ieri passata a guardare una puntata del Grande Fratello che definire HORROR è poco: io che dalle 21.30 fino alle 2 circa faccio “meh“, “boh!“, “mah…“, “macchecazz!“, “maporkkkppp…” in un’escalation di frustrazione e di turpiloquio che per fortuna in casa non c’ho i bollitori e neanche qualcuna che mi chiamasse imbecille 10 volte a fila.

Non avevo neanche qualcuno a cui tirarlo, il bollitore, a onor del vero, visto che ero sola, io. Tanto sola, davanti alla tv, mentre tutti giustamente dormivano beati nei loro letti russando sincronizzati come una quadriglia di trattori.

Ora stiamo qui insieme, almeno fatemi compagnia voi, e datemi la forza di commentare questa cosa che ho visto e di cui non capisco più un ca**o.

Grande Fratello: l’opinione di JenLaFlaca sulla trentaquattresima puntata

Cioè c’era un tempo in cui alla fine vinceva Antonino Spadaccino, vinceva Leon Cino, vinceva Serena Garitta, VINCEVA GIORGIA, ca**o.

Giorgia quella che canta, dico.

Grande Fratello: l’opinione di JenLaFlaca sulla trentaquattresima puntata

Ma com’è che da un po’ di tempo io guardo una cosa, leggo cose, e poi succede altro?

Com’è che va tutto al rovescio, contro ogni logica, contro ogni non dico buon senso, ma almeno sentire comune?

Grande Fratello: l’opinione di JenLaFlaca sulla trentaquattresima puntata

A me quanto me piace chiacchierà lo sanno anche i muri.

A volte chiacchiero pure da sola, tipo che mi mando i vocali da sola su WhatsApp e mi riascolto.

Solo il Grande Fratello mi lascia senza parole, cioè io l’originalità l’ho finita, io non penso più niente, non provo più niente, non mi viene da dire più niente, e mi sento così mortificata, una cosa che scuote tutte le corde del mio essere, io co ‘sta bocca a ciavatta, è proprio il colmo.

Grande Fratello: l’opinione di JenLaFlaca sulla trentaquattresima puntata

In uno sforzo di sintesi mi concentrerei sui due eventi principali della serata: l’uscita di Iago Garcia e l’uscita di Iago Garcia.

Come si può far uscire un concorrente così, farlo rientrare, e poi farlo ri-uscire. Uno che parla italiano meglio di molti altri lì dentro, che non sbaglia mai un intervento, che mantiene una lucidità e un coraggio invidiabili.

Come, come, come.

Grande Fratello: l’opinione di JenLaFlaca sulla trentaquattresima puntata

Sì è vero, non si prestava più alle “dinamiche”. Una volta eletto finalista Lorenzo Spolverato era scontato che la sua golden era sarebbe tramontata, se mai gliene abbiano fatta avere una, poraccio.

Ci hanno provato a creare il siparietto con Stefania Orlando, più per Stefania che per lui. È stata una cosa francamente imbarazzante e improponibile, idealmente perfetta, ma si vedeva lontano un miglio che fra loro c’era la stessa tensione ses*uale che c’è fra me e la rata del mutuo ogni primo del mese.

Dunque niente, ciao Iago, grazie. Non so chi potrà prendere il tuo posto in quella casa di dissociati.

Stefania, che era stata fino a quel momento impeccabile con le sue disamine e che era stata dunque una perfetta partner in crime (come dicono quelli moderni), già ieri ha mostrato forse un po’ di stanchezza (non voglio pensare male) andando a scippare la finale alla sua tanto amata Helena Prestes, scegliendo fra l’altro la sua nemesi, cioè Jessica Morlacchi.

Farò finta di non averlo visto, e continuerò a pensare che questa sua seconda partecipazione al Grande Fratello sia a livello dell’indimenticabile prima volta. Non è da tutti, solo i fuoriclasse riescono nell’impresa.

Iago ci lascia con un’altra perla delle sue, un’analisi perfetta della appena citata neo finalista di questa edizione del Grande Fratello: Jessica e i suoi problemi irrisolti nel relazionarsi all’altro ses*o, scomodo da dire, ma sotto gli occhi di tutti.

Chi dichiara di non avere problemi a relazionarsi con i vari ses*i a disposizione è Zeudi Di Palma, a cui io personalmente non dedicherei il minimo spazio se non fossi costretta a scrivere questa opinione, e infatti non l’ho mai fatto nei post precedenti.

Cosa posso scrivere senza rischiare il penale. Mumble. O quanto meno senza ritrovarmi le buste di piscio in giardino con la firma ZETA di #Zelena sui muri. Fatemi pensare.

Che ha 23 anni è stato già detto? Cioè che è quindi giuridicamente al limite dell’incapacità di intendere e di volere?

Io non lo sapevo, oh, ma c’è una nota esperta di relazioni diplomatiche che dice che a 23 anni puoi fare come te pare ed essere una bugiarda patologica, però solo se non partecipi alla sua edizione del Grande Fratello, e solo se non ti chiami Anita o Letizia.

La stessa fine intellettuale per cui è più importante usare la propria sensualità, e non la seduttività, e anche non “squalificarsi” come donne, ma solo se ti chiami Greta Rossetti. Se invece ti chiami Shaila Gatta non sei volgare e sguaiata, NO, sei simpatica invece, folcloristica persino.

Pure una rapper all’occorrenza. Vogliamo parlare della necessità di aprire la puntata con quel siparietto agghiacciante? Di una cattiveria assoluta? No non lo vogliamo, continuiamo a far credere agli Shailenzo di essere due adorabili canaglie, no no ma prego. Ci porterete tutti alla rovina, come il generale Custer, diceva qualcuno.

Prima questa:

E poi di nuovo questa:

Quest’anno non sono mai stata d’accordo con la Luzzi opinionista. Non capisco la sua antipatia per Helena. Che non è molto simpatica neanche a me, per carità.

È furba e attenta al gioco e alle dinamiche, ma penso che sia anche parecchio altro, una personalità da comprendere. Se non fosse che faccio fatica, visto che, senza offesa, il suo italiano non aiuta e non l’aiuta.

Veramente, non si può, dopo trecento reality sarebbe il caso di imparare meglio l’italiano, la aiuterebbe a far capire che i suoi ragionamenti non sono poi così strampalati, anzi, spesso sono lucidissimi. Non ti incazzare ora, cara Hele, e metti via il tostapane.

Non penso vincerà lei. La storia, anche quella recente di ieri, dimostra che quando sei un personaggio così divisivo, piuttosto il reality te lo fanno perdere. Piuttosto mille mila bot si mettono insieme e fanno vincere uno a caso qualsiasi.

A dire il vero non so proprio chi potrebbe spuntarla quest’anno. In un finale degnamente horror, ovviamente uno fra Shaila o Lorenzo.

Oh, non li sopporto più. Ma chi è che li sopporta? Chi?

Qualcuno che gli dica quanto sono incoerenti, quanto sono presuntuosi. Qualcuno che dica a Shaila per esempio che, a parti invertite nella catena per le finaliste, col cavolo che si sarebbe tirata dietro Helena, o la “spilungona” come la chiama lei (…), perché “sarebbe stato giusto così“. Ma chi ce crede, a buciardaaaaaaaa!

Nota di merito a tal proposito ai nuovi arrivati Mattia Fumagalli e Federico Chimirri: si capisce che sono entrati solo per questo motivo, per rompere i co*lioni agli Shailenzo, è il contentino degli autori a noi bimbe ormai orfane di Iago. Servirà a poco, ma almeno nel frattempo ci strappano due risate.

Molto più utili loro, per dire, di Luca Giglio, un insopportabile comodino che quando inizia i suoi discorsi con “per come la penso io, il mio discorso è oggettivo” mi ricorda solo un altro concorrente altrettanto urticante e inutile nella storia del Grande Fratello.

Vuoi vedere che alla fine potrebbe spuntarla un Tommaso Franchi da Siena, non noto per la sua spiccata personalità, che però zitto zitto magari la sfanga? Tutto sommato quei 5 minuti dedicati alla nonna sono stati tenerelli, al netto dell’incapacità di Signorini di cogliere solo l’essenziale e di non mandare in vacca l’intero blocco.

Ecco, il “profumo della nonna” ce lo ricordiamo tutti, penso. Una citazione che varrebbe il montepremi finale. Se non fosse che Tommaso ha solo 24 anni e tocca chiedere alla Luzzi se merita o no.

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