Televisione

Sanremo 2025, la conferenza stampa all’indomani della finale: Olly si prende tempo per decidere se partecipare all’Eurovision Song Contest

Carlo Conti ha poi parlato del suo futuro alla conduzione del Festival: “Vedremo se…”

Vale 16/02/2025

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Oggi si è tenuta la Conferenza Stampa finale del Festival di Sanremo 2025 appena concluso, che ha visto trionfare il cantante Olly con la sua Balorda Nostalgia.

Ecco le parole con cui Carlo Conti ha voluto ringraziare tutti al termine della sua fortunata avventura:

Non faccio l’elenco dei ringraziamenti. Uso solo una parola, che è grazie a tutti. Ho accettato questo impegno non come sfida, ma dovevo riprendere un lavoro iniziato con l’azienda nel 2015.

Sono tornato a riprendere un lavoro, per questo è stato facile. Tutti abbiamo fatto la direzione artistica non per noi stessi, ma per l’azienda, per la Rai, il pubblico, la nazione. Spero di aver fatto il suo lavoro nel modo migliore e i risultati mi fanno dire di sì. Il problema vero sarà per chi lo dovrà fare il prossimo anno. Ah, già: sono io (ride, ndr).

A chi ha tacciato il conduttore di essere un “normalizzatore”, ha così ribattuto:

Io sono normale, va bene normalizzatore. Il Festival l’ho fatto nel mio modo, nel mio stile, con i miei pregi e difetti, col mio colore della pelle. Credo che più che mai fosse importante far sentire la musica e le canzoni, con pochi fronzoli ma riflessioni molto importante. La testimonianza di Bove è stata forte.

Conti, oltre alla impattante esperienza di vita del calciatore, ha poi citato poi il videomessaggio del Papa, a cui “mandiamo un abbraccio forte che si rimetta presto”, la menzione speciale a Fabrizio Frizzi e il Teatro Patologico: “Se questo è normale, ben venga”.

Il padrone di casa ha poi svelato di aver accettato il ruolo di direttore artistico per i prossimi due anni, ovvero il più importante e il più difficile, che implica anche traghettare qualche nuova leva. Rispetto alla conduzione, invece:

Fare il festival non è condurlo; è la cosa più semplice, è il nostro lavoro e lo sappiamo fare bene. E’ la direzione artistica il difficile. (…) Quest’anno è stato bellissimo, per me, condividere il palco e usare la parola d’ordine insieme. Vediamo se il prossimo anno mi viene in mente un’altra idea per farlo alla conduzione.

Il vincitore Olly ha poi soddisfatto le curiosità dei giornalisti, ammettendo di dover ancora metabolizzare l’inattesa vittoria e gli apprezzatissimi complimenti di Vasco Rossi:

Mi ha fatto saltare dalla sedia; nel momento in cui è stato annunciato che ero il vincitore ero sotto shock, come mi succede; entro in para per queste cose. Non sembravo contento. Nel momento in cui ho visto che Vasco mi ha fatto i complimenti ho ritoccato la realtà. Ho detto: ‘Wow è successo’.

Sul podio tutto al maschile, Olly, Lucio Corsi Brunori Sas (i tre medagliati) hanno espresso la loro opinione, come riporta Davide Maggio.

Olly: Ovviamente è innegabile; ci sono state tantissime cantanti in gara molto brave. Fortunatamente, parlando di musica, non ci sarà soltanto la settimana del Festival per decretare quali canzoni andranno. Adesso finalmente le canzoni possono andare nei porti dove devono arrivare. Ci sono stati tantissimi talenti, al di là del genere.

Per Corsibisogna fare attenzione” a questo aspetto e far sì che il mondo diventi più giusto anche sul versante femminile. Anche Brunori ne è rimasto colpito ma “posso solo dire che in questo podio è rappresentato un mondo maschile non patriarcale”.

E sulla partecipazione all’Eurovision, prevista per il vincitore di Sanremo qualora dovesse accettare di prendervi parte, Olly ha spiegato:

Tutto ciò che mi è successo ieri sera è folle. Non ho mai considerato la vittoria un’opzione. Non ho pensato all’eventualità di andare. Ho bisogno di metabolizzare… se ho un po’ tempo per prendere questa decisione, lo chiedo. E’ comunque una grandissima opportunità, un evento bellissimo…

Ma quando andrà in onda il prossimo Sanremo considerate le Olimpiadi? Le parole di Ciannamea, dirigente Rai: “Vanno considerate tante cose, anche la Champions. E’ una riflessione che faremo a breve, ma consideriamo anche quello che riguarda il rapporto con il comune di Sanremo”.

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